Helsinki - L’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki organizza, in collaborazione con il Musiikkitalo e l’Istituto italiano di cultura di Parigi la mostra “L’istante infinito. Lia Pasqualino. Ritratti”, un’ampia retrospettiva dedicata all’opera di una fotografa engagée, allieva di Letizia Battaglia, che ha fatto del ritratto un modo singolare per esplorare l’umanità. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 28 aprile al 30 maggio presso il Musiikkitalo di Helsinki. L’opera di Lia Pasqualino si colloca a metà strada tra il ritratto e il reportage: le sue immagini in bianco e nero coniugano vicinanza e distanza, intimità e discrezione. “Vedere il cuore degli umani” è la vera ambizione dell’artista: cogliere nei tratti non un’identità, ma un’interiorità. Pasqualino privilegia un approccio discreto e paziente, che aspetta che il momento giunga piuttosto che imporlo. I suoi ritratti non sono pose, ma istanti colti con delicatezza e attenzione al flusso della vita: volti di artisti e artiste – da Jeanne Moreau a Valeria Bruni Tedeschi, da Michel Piccoli a Emmanuel Carrère – ma anche di persone sconosciute o bambini e adolescenti nelle strade della sua Palermo. Sempre con la stessa intenzione: catturare senza disturbare, rivelare senza forzare. (9colonne)
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