Shanghai - È stata inaugurata lo scorso 1 maggio a Shanghai la mostra Flatform. Concert for Films and Works al Power Station of Art aperta al pubblico fino al 28 giugno. Il progetto è una mostra di Flatform prodotta e coordinata da Ramdom, organizzata dal PSA in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura Shanghai. L’iniziativa è vincitrice della 13esima edizione dell’Italian Council, programma della Direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura volto alla promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo. Ospitata nello spazio del PSA, istituzione di prima classe per l’arte moderna e contemporanea, la mostra è la prima monografica di Flatform in Cina e presenta l’intrinseca interdisciplinarietà del lavoro di Flatform, composta di film, dipinti, sculture, opere sonore e installazioni, in un complesso percorso artistico che continua da oltre vent’anni, sperimentando e creando tanto nel mondo delle arti visive quanto in quello del cinema. Il mezzo di partenza per Flatform è sempre il film ma, le sue opere fisiche, siano esse pittoriche o scultoree o performative, sono il suo corrispettivo materico che dall’apparente impalpabilità delle immagini in movimento giunge alla materia e allo spazio. In questo processo molte altre qualità sopraggiungono e sedimentano. La mostra presenta 15 gruppi di installazioni, ognuno dei quali orchestra un dialogo fra creazione filmica e lavori artistici corrispondenti. Fra le più significative e stimolanti installazioni in mostra si segnalano Cannot Be Anything Against the Wind, che è presentata in un formato inedito e pensato esclusivamente per questo progetto, e il monumentale History of a Tree, un film/ritratto di un albero centenario. (9colonne)
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