Atene - Da 25 anni il festival “I Dialoghi di Trani” mette al centro temi come la legalità, la giustizia, l’ambiente e la solidarietà, con uno sguardo particolare rivolto al Mediterraneo. Per ripercorrere le tappe fondamentali di questo lungo viaggio, partito da Trani nel 2002, e presentare il tema della 25esima edizione del festival si è tenuta a Roma, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato. In programma a Trani dall’11 al 26 settembre, I Dialoghi di Trani si arricchiscono di tre appuntamenti internazionali: l’8 ottobre all’Istituto italiano di cultura di Atene; il 10 ottobre alla Fiera internazionale del libro di Francoforte e il 13 ottobre a Bruxelles, presso il Parlamento europeo. Tra gli ospiti della rassegna: Dacia Maraini, Ilaria Capua, Marianna Aprile, Gianrico Carofiglio, Marco Travaglio, Tommaso Cerno, Gustavo Zagrebelsky, Nicola Gratteri, Mauro Ceruti, Maurizio Bettini, Gigi Riva, Flavia Perina, Massimo Giannini, il sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Marcello Gemmato, e molti altri. La parola chiave che guiderà la 25esima edizione dei Dialoghi di Trani è “Complessità”: “Viviamo in un mondo interconnesso, condiviso dall’intera umanità, attraversato da crisi simultanee (ambientali, tecnologiche, politiche, sociali) e noi con quali occhi guardiamo il mondo e la realtà che ci circonda? – si domanda la direttrice artistica dei Dialoghi di Trani Rosanna Gaeta – I Dialoghi di Trani da 25 anni riflettono con i grandi nomi del panorama internazionale su temi riconducibili a una parola chiave. Quest’anno sarà Complessità”. Anche quest’anno i Dialoghi di Trani si apriranno l’11 settembre a Trani con il “Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi”, concorso letterario dedicato alle opere prime di narrativa italiana promosso dalla Fondazione Megamark di Trani. Nato nel 2016, in undici edizioni si è affermato tra i più importanti riconoscimenti per autori esordienti a livello nazionale con circa cento romanzi partecipanti ogni anno. “Siamo particolarmente orgogliosi – ha dichiarato il cavaliere del Lavoro Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark – del percorso compiuto dal nostro premio, nato in Puglia come una sfida e oggi tra i principali appuntamenti letterari in Italia, confermando il valore di un impegno che da anni sostiene la cultura, il talento e la crescita dei nuovi autori”. (9colonne)
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