Copenaghen - Non soltanto prodotti, ma territori, imprese, comunità e storie. L’Abruzzo agroalimentare si è presentato a Copenaghen il 30 luglio con un’immagine unitaria, nella residenza dell’ambasciatrice d’Italia in Danimarca Giuliana Del Papa, in occasione di “From Abruzzo with Taste – Presentation & Networking Dinner”, momento centrale della missione internazionale promossa dalla Regione Abruzzo attraverso l’Assessorato all’Agricoltura e attuata da ARAP. La missione ha coinvolto complessivamente 23 realtà produttive abruzzesi, espressione delle principali filiere regionali, e 56 qualificati operatori del mercato danese, tra buyer, responsabili degli acquisti, importatori di prodotti alimentari e di vino, distributori, chef, sommelier, rappresentanti della ristorazione e dell’hôtellerie, giornalisti e content creator specializzati in gastronomia, vino e turismo. La missione si colloca in una fase particolarmente positiva per l’economia regionale. Nel 2025 le esportazioni abruzzesi hanno superato i 10 miliardi di euro e, nel primo trimestre del 2026, l’Abruzzo si è posizionato tra le regioni italiane con la maggiore crescita dell’export. In questo quadro, il comparto agroalimentare rappresenta uno dei principali strumenti attraverso i quali la regione può rafforzare la propria riconoscibilità internazionale, facendo leva sulla qualità delle produzioni, sulla loro tracciabilità e sul legame con il territorio. “L’agroalimentare rappresenta uno dei principali motori di crescita dell’economia abruzzese e l’incremento dell’export registrato negli ultimi anni dimostra quanto sia strategico investire nella promozione internazionale - ha dichiarato il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente - Queste missioni consentono alle nostre imprese di confrontarsi direttamente con buyer qualificati, costruire rapporti commerciali e aprirsi a mercati sempre più competitivi. Dietro ogni incontro non vi è soltanto la possibilità di vendere un prodotto: vi sono sviluppo, occupazione e valore aggiunto per l’intera filiera agricola regionale. La Regione continuerà ad accompagnare le aziende con formazione, competenze di export management, promozione e occasioni concrete di accesso ai mercati”. La selezione presentata a Copenaghen ha restituito un’immagine ampia e articolata dell’agroalimentare regionale: Ventricina del Vastese e salumi tradizionali, Zafferano dell’Aquila Dop, tartufi freschi e conserve, oli extravergini ottenuti anche da cultivar autoctone, vini Montepulciano, Trebbiano, Pecorino e Cerasuolo, pasta artigianale, formaggi, miele, legumi, farine, birre artigianali e agricole, liquori della tradizione, aglio nero, mais nero e specialità dolciarie. Sono intervenuti buyer e responsabili di importanti realtà del retail e del foodservice, importatori specializzati in prodotti italiani e mediterranei, operatori del vino, proprietari di società di distribuzione, ristoratori, executive chef, sommelier, rappresentanti dell’hôtellerie di fascia alta, giornalisti e professionisti dei media. Dopo la conferenza stampa e la presentazione delle imprese si sono svolti gli incontri con gli operatori e la Networking Dinner, con un percorso gastronomico curato dagli chef Yuri Cursi e Federico Cieri. (9colonne)
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