Agapi - L’isola di Tinos, nelle Cicladi, ospita una serie di incontri del progetto “Il filo invisibile” presentato dall’Associazione Nomo e organizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Segreteria generale per l’Egeo e la Politica Insulare e dell’Istituto italiano di cultura di Atene, in stretta collaborazione con l’organizzazione internazionale Slow Food / Slow Wine. L’iniziativa si svolge sotto l’egida del Ministero dello Sviluppo Rurale e dell’Alimentazione, in coproduzione con il Comune di Tinos e l’Associazione del villaggio di Agapi, e con il gentile sostegno di Seajets e T-oinos. Tra gli appuntamenti in programma, il 24 ottobre “La tavola di Agapi” in cui una tavola italiana incontra la casa tinese. Partendo dalla cucina povera e dalla cultura dell’utilizzo degli ingredienti disponibili senza sprechi, infatti, lo chef italiano Raffaele Licinio, sotto la supervisione dell’organizzazione internazionale Slow Food, farà conoscere la cucina della Campania e le pratiche che collegano l’alimentazione all’economia domestica, alla stagionalità, alla dimensione locale e alla trasmissione del sapere. L’attività dialoga con la tradizione della casa tinese come luogo di produzione, trasformazione e conservazione degli alimenti e mette in luce valori comuni della cultura alimentare mediterranea. Sempre nella città di Agapi si svolgerà inoltre un’originale performance itinerante in situ, sviluppata attraverso un breve programma di residenza con la partecipazione del gruppo artistico InOutput dall’Italia, fondato da Nerina Cocchi, in collaborazione con rappresentanti della comunità. (9colonne)
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