Tunisi - In occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo, dedicata quest’anno al tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, l’Istituto italiano di cultura di Tunisi organizza due incontri con Luca Bianchini, autore del romanzo “Le ragazze di Tunisi” edito da Mondadori. Gli appuntamenti saranno il 27 ottobre a Nabeul e il 28 ottobre a Tunisi. Il romanzo è un racconto intenso e coinvolgente che intreccia memoria familiare, identità e migrazioni, riportando alla luce un capitolo della storia condivisa tra Italia e Tunisia. Ambientato nella Tunisi cosmopolita tra il 1959 e il 1961, il romanzo racconta le vicende della famiglia Brancata, di origine siciliana, attraverso lo sguardo delle sue protagoniste femminili. Al centro della narrazione vi è Maria, una donna forte e determinata che, mentre il marito lavora lontano da casa, cresce le sue tre figlie adolescenti, Anna, Vitina e Pupetta, in una città animata da incontri, culture e tradizioni differenti. Ispirato alla storia della famiglia materna dell’autore, “Le ragazze di Tunisi” restituisce, con sensibilità, ironia e nostalgia, la memoria dell’emigrazione italiana in Tunisia, dando voce a un universo di relazioni familiari, esperienze quotidiane e identità culturali intrecciate. Attraverso una scrittura vivace e ricca di sfumature, Luca Bianchini accompagna il lettore in un viaggio nella memoria, nel quale le vicende individuali si intrecciano con la grande storia e la letteratura diventa uno strumento per riscoprire le radici comuni delle due sponde del Mediterraneo. (9colonne)
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