Trema ancora la terra nel centro-nord del Paese: alle 15.53 è stata registrata una forte scossa di magnitudo 5.4 con epicentro in provincia di Parma, più precisamente nelle località di Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. Ma il terremoto - avvenuto a circa 60,8 chilometri di profondità, quindi poco distruttivo - è stato distintamente avvertito in tutte le zone centro-settentrionali, a Genova, Torino, Milano fino al Friuli Venezia Giulia e al Trentino. Non si segnalano danni rilevanti. Dopo la prima scossa, due repliche di minore entità sono state avvertite dalla popolazione in provincia di Parma: le località prossime all'epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia le due repliche sono state registrate rispettivamente alle 16.23 con magnitudo 2.7 e alle 16.34 con magnitudo 3.2. In seguito al terremoto, per verificare le condizioni di ponti e viadotti, la circolazione dei treni ad alta velocità era stata interrotta tra Bologna Centrale e Milano Centrale per poi riprendere regolarmente. (Red - 27 gen)
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