Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, Brema diventerà “italiana”. Non è una metafora, ma la promessa concreta delle Giornate della Cultura Italiana 2026 (Italienische Kulturtage 2026), in programma dal 28 maggio al 7 giugno 2026 a Brema e Bremerhaven. Dieci giorni in cui la città anseatica si trasformerà in un crocevia di culture, suoni e tradizioni, accogliendo ospiti da tutta la Germania e dall’Italia in un’atmosfera vivace e che richiamerà il Bel Paese.
A organizzare l’iniziativa è l’Associazione Italo-Tedesca di Brema (Deutsch-Italienische Gesellschaft Bremen), che punta a portare “un po’ d’Italia” nel cuore del Nord della Germania. E il programma lo dimostra: dalla serata letterario-musicale dedicata a Michelangelo, un viaggio tra arte e parole, a un rapido ma interessante corso sulla gestualità italiana, fino alle proiezioni di “Cinema Italiano” e a una rilettura internazionale e completamente nuova dei celebri Musicanti di Brema a teatro.
Il momento simbolico dell’evento sarà la “Piazza Culturale” di domenica 31 maggio, ospitata presso la Camera dell’Artigianato (Handwerkskammer) all’Ansgarikirchhof. Qui il dialogo tra Italia e Germania prenderà forma in incontri, interviste dal vivo, momenti di scambio e convivialità davanti a un buon caffè di Brema. Non mancherà la musica, con il gruppo di ottoni “Lauter Blech”, né un assaggio di tradizione popolare grazie a un corso introduttivo di tarantella. Il tutto accompagnato da tante sorprese “all’italiana”.
Le Giornate della Cultura Italiana saranno anche un importante momento istituzionale: in parallelo si terrà, infatti, l’incontro biennale delle Associazioni Italo-Tedesche dei due Paesi, che riunirà oltre 100 partecipanti.
L’obiettivo è chiaro e la stessa Associazione Italo-Tedesca di Brema lo afferma: “con queste giornate culturali vogliamo aprire uno sguardo sull’Italia e costruire ponti culturali, soprattutto in un periodo in cui la politica internazionale ed europea è segnata da crisi e incertezze. Allo stesso tempo, desideriamo presentare Brema agli ospiti provenienti dall’estero come una città culturale aperta al mondo e ospitale”.
Per dieci giorni, dunque, non servirà attraversare le Alpi per respirare l’Italia: basterà visitare i numerosi eventi organizzati a Brema. E…lasciarsi sorprendere!
(Tma – 27 apr)





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