Parlando della recente riforma dello Statuto di autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol “sicuramente dovrà essere fatta un'analisi di tutto ciò che ultimamente si può fare. Io penso soprattutto al tema legato all'ambiente, a quello che riguarda la gestione del territorio, il tema degli orsi e dei lupi. Quindi, con le giuste valutazioni e ovviamente senza fare fughe in avanti nei rapporti con i ministeri competenti e con il Governo, faremo le giuste scelte. Ma devo dire anche che quello che dovremmo fare, ad esempio sul tema degli elicotteri, su Bolzano, lo faremo anche in accordo con l'Aldo Adige, perché dobbiamo muoverci in modo univoco. Il tema è sicuramente quello del commercio sul quale serve una giusta riflessione”. Così Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, durante il Festival dell’Economia, organizzato per il quinto anno consecutivo dal Gruppo Il Sole 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma di Trento e con la collaborazione del Comune e dell’Università di Trento. Prosegue: “Sicuramente, in termini di norme di attuazione, oggi saranno un veicolo diverso rispetto al passato, in cui potrai intervenire senza dover per forza andare in Parlamento, perché questo non avverrà, senza dover per forza andare in Consiglio provinciale, ma in una forma pattizia con il Governo, cercando di sfruttare quei livelli di maggiore autonomia che abbiamo su alcune competenze che sono nuove, penso al tema dell'ambiente. Ma su alcune competenze che c'erano state erose e che oggi abbiamo ripristinato vanno fatte delle valutazioni sulle norme di attuazione che già ci sono per capire come adeguarle rispetto alla situazione attuale. Ci sarà un grande lavoro da fare, perché è molto tecnico a volte, politico, legislativo, ma sul quale adesso ci dobbiamo mettere a lavorare”. (gci)
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