Si terrà il prossimo 30 maggio ad Asunción la Fiera “Palmear Sin Fronteras”, l'ormai tradizionale appuntamento che animerà la storica Calle Palma con la partecipazione di 17 delegazioni delle comunità migranti presenti nel paese, tra cultura e gastronomia. Tra i protagonisti anche il Comitato degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.) del Paraguay, impegnato nel coordinamento dello stand Italia, in rappresentanza della comunità italiana nel Paese. “Questa fiera è molto importante, prima di tutto perché è organizzata dall’Oficina de la Primera Dama, la first lady del Paraguay, e poi perché è un’attività grande nell’emblematica strada Palma, cuore della città, con più di 20.000 partecipanti e 30 stand, tra i quali quello di Italia”, ha spiegato a 9Colonne Rebeca Medina, segretaria del Com.It.Es. e vicepresidente dell’Unione Siciliana Paraguay. Il ruolo del Com.It.Es. si concentra in particolare sull’organizzazione della presenza italiana. “Noi siamo a carico dello Stand Italia, coordiniamo la partecipazione e la promozione”, spiega Medina, evidenziando il lavoro di rete con le associazioni locali. Alla base dell’offerta vi sarà infatti una proposta gastronomica costruita con il contributo dell’Unione Siciliana del Paraguay e delle Famiglie Trentine Pacher: “Sono a carico della gastronomia tipica: pasta, arancini, scaccia, vin brulée, pizza e dolci tipici”. La partecipazione alla fiera rappresenta anche un’occasione per rendere visibile il radicamento storico della presenza italiana in Paraguay. “È una delle comunità più grandi del paese, con una storia che si rafforza soprattutto dopo il 1870, e che si è inserita nel cuore dei paraguayani”, osserva Medina, richiamando il lungo percorso migratorio e di integrazione. Un legame che si riflette anche nella vita quotidiana: “La gastronomia italiana ha una forte partecipazione tra locali e discendenti, i piatti tipici regionali sono i più richiesti”. (fel - 27 mag)
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione