La Dance Parade New York – giunta alla sua 20esima edizione - si è tenuta sabato 16 maggio: un evento che ha visto la partecipazione di oltre 10.000 ballerini che hanno messo in scena più di 100 stili di danza unici. Presente anche l’Italia con Danielle Marie Fusco e la sua compagnia. Il Comites ha sostenuto la presenza dell’artista, un traguardo storico per la comunità italoamericana: “Credo che oggi più che mai sia fondamentale celebrare l’identità della diaspora italiana attraverso la danza, la musica e le tradizioni popolari, perché rappresentano un ponte vivo tra le nostre radici e le nuove generazioni. Manifestazioni come la Dance Parade New York dimostrano come la cultura italiana possa continuare ad evolversi, mantenendo però intatta la propria anima e il proprio patrimonio identitario” sottolinea a 9Colonne Ornella Fado, vicepresidente del Com.It.Es di New York e presidente della Commissione Comunicazione ed Eventi. “La presenza di Danielle Marie Fusco e della sua compagnia è stata particolarmente significativa. Essere gli unici rappresentanti della musica e della danza tradizionale italiana all’interno di una manifestazione internazionale così importante ha avuto, a mio avviso, un valore simbolico molto forte per tutta la comunità italoamericana. Come rappresentante del Com.It.Es di New York, sono stata orgogliosa del fatto che il Comitato abbia sostenuto la presenza dell’artista e della sua compagnia. Credo fortemente nell’importanza di valorizzare e preservare le espressioni culturali italiane all’estero, soprattutto quelle che raccontano la nostra storia popolare, le tradizioni regionali e quel senso di appartenenza che continua a vivere anche lontano dall’Italia”.
“Per me – continua Fado - è stato anche un momento particolarmente emozionante a livello personale. Da ex ballerina, partecipare alla parata insieme agli artisti e alla comunità presente ha avuto un significato speciale. Ho sentito ancora una volta quanto la danza possa essere un linguaggio universale capace di unire persone, culture e generazioni diverse. Credo si possa certamente parlare di un momento storico e di un importante traguardo culturale: vedere la tradizione italiana rappresentata in una delle più grandi celebrazioni della danza di New York significa dare visibilità alla nostra comunità, alla sua creatività e alla sua capacità di continuare a trasmettere cultura attraverso l’arte”. (BIG ITALY PO GiL 27 mag)
(© 9Colonne - citare la fonte)





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