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Brema ponte del dialogo culturale italo-tedesco

Brema ponte del dialogo culturale italo-tedesco

Nella cornice della Kunsthalle di Brema si è aperta ieri sera l’edizione 2026 delle Giornatedella Cultura e della KulturBörse Bremen 2026, l’evento biennale che riunisce le Associazioni italo-tedesche di Germania e Italia. È stata una serata che ha combinato arte, teatro, musica, enogastronomia. L’evento inaugurale, organizzato dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Bremen(Associazione italo-tedesca di Brema), ha richiamato rappresentanti istituzionali, artisti, associazioni e pubblico in uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina. Ad aprire la serata è stato il Bremer Figurentheater Mensch Puppe, che ha proposto un breve e divertente sketch i cui protagonisti erano dei pupazzi dei quattro Musicanti di Brema – dalla favola dei fratelli Grimm -, indiscutibili simboli della città. A seguire il saluto introduttivo di Marco Eggert, Presidente dell’Associazione italo-tedesca di Brema, che ha accolto gli ospiti sottolineando il valore della “collaborazione culturale tra le due comunità”. Uno dei momenti centrali della serata è stato l’intervento di Francesca Fazion dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, che ha ribadito il ruolo della cultura come strumento di dialogo e ha voluto sottolineare l’amore indiscusso tra il popolo tedesco e quello italiano: “Siamo ancora innamorati”.

Interessante l’intervento della storica dell’arte Dorothee Hansen, direttrice del museo ,che ha accompagnato il pubblico alla scoperta dell’esposizione delle opere di Friedrich Nerly, soffermandosi sul legame tra l’artista e l’Italia. Hansen, alla fine del suo discorso, ha invitato tutti i presenti a visitare i luoghi dipinti dal pittore romantico. Durante la serata si sono svolte, tra l’altro, alcune visite guidate della mostra. La serata è proseguita con un intermezzo musicale curato dall’artista calabrese Maria Teresa Lonetti (chitarrista e cantante), accompagnata dal violinista Roger Beroy, che ha contribuito a creare un’atmosfera conviviale e partecipata. Immancabile vino e buon cibo a cura di “La Piazza”, un locale/negozio italianodi Delmenhorst - una cittadina vicina a Brema, - specializzato in vini italiani, prodotti gastronomici e specialità tipiche regionali. L’apertura delle Giornate della cultura italiana ha così trasformato per una sera la Kunsthallein uno spazio di incontro tra lingue, arti e sensibilità diverse, confermando ancora una volta ilruolo di Brema come importante punto di riferimento per il dialogo culturale italo-tedesco. (BIG ITALY Tma)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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