Ottant’anni di storia, ma con lo sguardo rivolto al domani e alle nuove generazioni. La cornice del PalaRotari di Mezzocorona ha ospitato nel tardo pomeriggio di ieri l'80ª Assemblea Generale dell’Associazione Artigiani - Confartigianato Trentino. Un appuntamento di particolare rilevanza che ha richiamato non solo una folta platea di associati, ma anche i massimi esponenti del mondo politico, economico e sociale locali, riuniti per riflettere sul tema "Artigianato e rappresentanza: una storia che crea futuro". I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali dell’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni.
L'assessore ha ringraziato il presidente dell'Associazione Artigiani Andrea De Zordo e tutti i collaboratori di Confartigianato Trentino, con le sue 9 mila imprese, composte da 30 mila addetti, sottolineando l'attenzione della politica verso il mondo dell’artigianato. “Questa sala piena dimostra l’orgoglio di una categoria che è la spina dorsale dell’economia trentina - ha detto Failoni - I numeri lo dicono in maniera molto chiara, c’è la volontà di dover andare avanti e alzare l’asticella, considerando anche quanto è cambiato il mondo dell’artigianato. Abbiamo capito negli ultimi anni che tutte le categorie economiche trentine hanno un rapporto connesso, c’è maggiore consapevolezza che dobbiamo lavorare insieme".
Dopo il segmento della tavola rotonda dedicato al ruolo delle Istituzioni nel sostenere il passaggio generazionale, è intervenuto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha sottolineato i nodi centrali emersi dal dibattito: il ricambio generazionale, gli investimenti pubblici e le sfide infrastrutturali del territorio. "Il passaggio generazionale e la successione verso soggetti extrafamiliari sono dinamiche complesse che toccano le singole aziende e le responsabilità della Pubblica Amministrazione," ha dichiarato Fugatti. "Lavoriamo per convincere il governo nazionale a intervenire sulla leva fiscale, ma intanto la Provincia farà la sua parte. Nella prossima legge di assestamento attiveremo tre linee d’azione: cultura della pianificazione con reti e servizi di affiancamento, spinta su innovazione e digitalizzazione per rendere le imprese attrattive per i giovani, e un vero e proprio intervento finanziario con contributi e incentivi mirati".
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione