Praia – Da oggi, 8 giugno, a venerdì 12 giugno, l’Università di Parma ospiterà il workshop internazionale Psychology Beyond Borders. Comparative Dialogues on Psychology Education and Doctoral Training in a Decolonising Perspective, che riunirà docenti, ricercatori e ricercarici provenienti da università italiane e africane di Capo Verde, Repubblica democratica del Congo, Niger, Nigeria, Rwanda e Senegal. L’iniziativa è promossa e organizzata nell’ambito delle attività del Centro universitario per la Cooperazione internazionale dell’ateneo da Nadia Monacelli, Francesca Cavallini e Luca Caricati. Il workshop nasce con l’obiettivo di promuovere un confronto accademico internazionale sui percorsi di formazione in Psicologia e sulla formazione dottorale, favorendo il dialogo tra sistemi educativi, approcci metodologici e contesti sociali differenti. Nel corso della settimana, i partecipanti saranno coinvolti in una riflessione condivisa sulle modalità di costruzione dei curricula, sulla selezione dei contenuti e dei riferimenti teorici, sul ruolo dell’etica nella formazione e sui modelli di supervisione della ricerca. Uno dei temi centrali dell’iniziativa sarà l’analisi critica degli assunti eurocentrici che hanno storicamente influenzato la produzione e la trasmissione del sapere psicologico. La discussione si svilupperà alla luce delle profonde trasformazioni sociali contemporanee, caratterizzate da crescenti fenomeni di mobilità e migrazione, che pongono nuove sfide alla disciplina sia sul piano teorico sia su quello dell’intervento professionale. In questa prospettiva, il workshop intende favorire la costruzione di una visione della psicologia maggiormente attenta alla pluralità dei contesti culturali e delle esperienze umane. Il programma prevede due giornate, che si svolgeranno nella sede del CUCI di via d’Azeglio 85, dedicate alla presentazione e alla comparazione dei corsi di laurea in Psicologia dei diversi Paesi partecipanti, seguite da due giornate focalizzate sulla formazione dottorale e sulle principali linee di ricerca sviluppate dai gruppi coinvolti. Sono inoltre previsti momenti di lavoro collaborativo finalizzati all’individuazione di aree di convergenza scientifica e alla progettazione di future attività di ricerca congiunte e collaborazioni internazionali, con particolare attenzione ai programmi di dottorato. Una parte significativa del workshop sarà dedicata allo sviluppo di nuove forme di cooperazione accademica tra le istituzioni coinvolte, con particolare attenzione allo scambio di competenze didattiche, alla co-supervisione di dottorandi e dottorande e alla partecipazione congiunta a programmi e bandi internazionali. (9colonne)
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