Parigi - Si intitola “Paolo Conte. Original”, la prima mostra parigina interamente dedicata all’attività pittorica del celebre cantautore astigiano. La mostra è curata da Manuela Furnari, saggista e autrice dei più importanti testi critici sull’opera di Paolo Conte, ed è promossa e organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Parigi e Arthemisia, in collaborazione con Fondazione Egle e Paolo Conte e Rea Edizioni Musicali, da un’iniziativa di Fondazione Asti Musei con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. L’esposizione, che verrà inaugurata oggi, 8 giugno, alla presenza della curatrice e della presidente di Artemisia Iole Siena, presenta 70 lavori su carta, realizzati da Paolo Conte in un arco di tempo di quasi settant’anni: dal 1957 fino al 2023, anno dell’invito a esporre le sue opere alla Galleria degli Uffizi. Il nucleo centrale della mostra è costituito da un corpus di lavori mai esposti e da un’attenta selezione di tavole tratte da Razmataz, l’opera interamente scritta, musicata e disegnata da Paolo Conte; un’opera straordinaria, temeraria, ambientata nella Parigi vitale e autunnale degli anni Venti, che celebra, dietro la misteriosa scomparsa di una ballerina, l’attesa e l’arrivo nella vecchia Europa della giovane musica americana, il jazz. Un ritratto inedito e affettuoso dell’artista astigiano, icona della canzone d’autore italiana, che per anni ha coltivato una passione intima e riservata per l’arte visiva, formandosi come pittore e disegnatore e intrattenendo un rapporto profondo e costante con l’immagine. (9colonne)
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