Nel corso della giornata parte del nostro Paese si troverà ancora a fare i conti con temporali, localmente anche intensi, a causa del passaggio di un fronte instabile in discesa dal Nord Europa. Tuttavia, dal prossimo weekend è attesa una svolta con l’arrivo della prima e seria ondata di caldo di giugno. Mattia Gussoni, meteorologo del sito IlMeteo.it, spiega che “il passaggio di un fronte instabile, collegato ad un profondo ciclone presente sulle Isole Britanniche, provocherà una veloce fase di maltempo. Proprio dall'interazione tra masse d'aria completamente diverse (l’aria fresca in discesa dal Nord Europa e il caldo preesistente sul bacino del Mediterraneo) e della tanta energia potenziale in gioco nella bassa atmosfera accumulata nei giorni scorsi aumenterà sensibilmente il rischio di locali grandinate e forti raffiche di vento. Le zone maggiormente a rischio saranno dapprima i settori di Alpi e Prealpi, con i fenomeni che si estenderanno poi rapidamente anche alle pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sul resto dell’Italia avremo invece condizioni decisamente più stabili e soleggiate grazie alla protezione offerta dal campo di alta pressione. Qualche rovescio di pioggia potrà interessare parte dei settori adriatici durante la giornata di giovedì 11. Veniamo ora alla svolta attesa a livello emisferico a partire dal prossimo fine settimana. Già da sabato 13 assisteremo infatti ad una decisa rimonta dell'anticiclone subtropicale sul bacino del Mediterraneo. Questa vasta area di alta pressione, in espansione dal Nord Africa, non si limiterà a spazzare via l'instabilità garantendo il ritorno del sole, ma innescherà la prima vera ondata di caldo di giugno. L'impennata dei termometri sarà provocata da un doppio fattore: da un lato il richiamo diretto di calde masse d'aria di origine sahariana, dall'altro il fenomeno atmosferico della "subsidenza", ovvero un lento schiacciamento dell'aria dall'alto verso il basso che, comprimendosi verso il suolo, si surriscalda ulteriormente. Questa dinamica agirà come una vera e propria cappa, facendo schizzare le temperature su valori ben oltre le medie climatiche. Da domenica sono previste punte massime intorno ai 30-31°C sulle pianure del Nord mentre al Centro Sud e sulle due Isole Maggiori sfioreremo i 34°C durante le ore più calde pomeridiane. Insomma, l’estate è pronta per decollare in maniera definitiva su tutta l’Italia”. (10 giu - red)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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