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Al via la Conferenza dei Consoli d’Italia, focus su servizi e assistenza

Al via la Conferenza dei Consoli d’Italia, focus su servizi e assistenza

Servizi ai cittadini, innovazione digitale, assistenza ai connazionali in difficoltà, cittadinanza, documenti, stato civile e gestione delle emergenze: sono le principali sfide della rete consolare italiana nel mondo, oggi riunita alla Farnesina per la Conferenza dei Consoli italiani nel mondo. Alla Conferenza partecipano 172 tra Consoli Generali, Consoli, Coordinatori consolari e Capi delle Cancellerie consolari delle Ambasciate, in rappresentanza di gran parte delle sedi consolari italiane nel mondo. È inoltre coinvolta una rappresentanza di Consoli onorari, alcuni in presenza, altri in video-collegamento. Un focus specifico è riservato alle nuove iniziative per rendere più moderni, accessibili ed efficienti i servizi destinati agli italiani all’estero. Al centro dei lavori ci sono anche i nuovi strumenti tecnologici della Farnesina, fra cui il nuovo portale Fast-It,allo stato attuale usato da 2,7 milioni di italiani, e la futura App collegata.

MATTARELLA AI CONSOLI: SIETE IL VOLTO PIÙ VICINO DELLE ISTITUZIONI

“Desidero anzitutto esprimere apprezzamento per il lavoro che svolgete, spesso in contesti complessi, chiamati a rispondere a esigenze molteplici e in continua evoluzione. Rappresentate, per milioni di nostri connazionali all'estero, il volto più vicino e concreto delle istituzioni della Repubblica”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato in occasione della Conferenza dei Consoli d'Italia nel mondo, in corso presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, momento di confronto con la rete consolare italiana finalizzato ad approfondire temi quali l'erogazione dei servizi consolari, l'assistenza ai connazionali e l'innovazione digitale. “L'odierna Conferenza dei Consoli – prosegue Mattarella – costituisce un'importante occasione di confronto e di dialogo sulle trasformazioni che interessano le nostre collettività nel mondo e sulle modalità più efficaci per rispondere, attraverso i servizi consolari, alle crescenti aspettative dei cittadini. Le comunità italiane all'estero rappresentano una straordinaria risorsa per il nostro Paese. Comunità storiche e nuove mobilità, percorsi diversi accomunati dal mantenimento di un legame vivo con l'Italia e dalla volontà di contribuire alla diffusione della sua cultura, della sua creatività e della sua capacità di innovazione. Esse costituiscono un patrimonio umano e professionale che impreziosisce la presenza italiana nel mondo e rafforza i legami tra i popoli”, continua il Capo dello Stato. “L'impegno quotidiano vi pone in una posizione privilegiata per cogliere i mutamenti e i bisogni emergenti della società italiana contemporanea, sempre più cosmopolita e informata. Si tratta di una capacità di ascolto indispensabile per l'intera amministrazione pubblica. Attraverso il vostro lavoro, lo Stato è presente nella vita quotidiana di milioni di connazionali, accompagnandoli nei momenti ordinari e in quelli più delicati, garantendo diritti, assistenza, tutela e vicinanza. Nel rinnovare sentimenti di sincera gratitudine per il lavoro che svolgete con dedizione, talvolta molto lontano dalle vostre case e dai vostri affetti, formulo a tutti voi i migliori auguri per il buon esito dei lavori e per il prosieguo della vostra importante missione”, ha concluso.

TAJANI A CONSOLI: SIETE I "SINDACI" DEL'ITALIA NEL MONDO
Quello dei Consogli italiani nel mondo "è un lavoro prezioso, grazie di cuore per quello che fate per aiutare i nostri concittadini, voglio esprimere l'apprezzamento mio e del governo per quello che state facendo". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo alla Farnesina la Conferenza dei Consoli d'Italia nel mondo. "Siete i 'sindaci' dell'Italia nel mondo - prosegue Tajani rivolgendosi agli oltre 150 Consoli presenti a Roma - vi fate carico dei problemi dei nostri connazionali. Abbiamo voluto valorizzare il vostro ruolo anche con la riforma del Maeci creando una direzione per i servizi ai cittadini, da oggi inoltre è attiva anche la sala operativa, avrete così la possibilità di essere assistiti, c'è un'unita per la semplificazione e una direzione per la sicurezza cybernetica". "Il nostro obiettivo è rafforzare i servizi consolari, una rivoluzione per garantire più sicurezza: si tratta di un nuovo modo di fare politica estera guardando con attenzione agli italiani nel mondo, farli sentire a casa grazie alla presenza consolare. Ogni consolato è un municipio dove ogni italiano può trovare un punto di riferimento".

I NUMERI DELLA CONFERENZA
Composta da 176 Consolati di carriera e 330 Consolati onorari, distribuiti in tutti i continenti, la rete consolare rappresenta il principale punto di contatto tra lo Stato e le comunità italiane nel mondo. Offre servizi e assistenza a oltre 7,3 milioni di cittadini italiani residenti all’estero. Argentina, Brasile e Germania ospitano le più numerose comunità italiane. Come si legge i una nota della Farnesina un cittadino italiano residente all’estero su sei vive in America Latina. La digitalizzazione delle procedure consolari continua a rappresentare una priorità per migliorare l’accessibilità e l’efficienza dei servizi ai cittadini. Questa è realizzata in stretto raccordo con il Ministero dell’Interno, per consentire la gestione integrata delle procedure anagrafiche, documentali ed elettorali degli italiani all’estero. In tale quadro, nel 2025 la Rete consolare ha rilasciato 554.083 passaporti e ha emesso 202.026 Carte d’Identità Elettroniche (CIE). Circa il 90% delle iscrizioni AIRE viene inoltre gestito attraverso il portale digitale Fast It, che ha raggiunto 2.707.260 utenti registrati. Oltre 5 milioni di elettori residenti all’estero hanno votato per corrispondenza in occasione del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, coinvolgendo oltre 200 sedi diplomatico-consolari nella gestione delle procedure elettorali. Sono stati organizzati 80 voli dedicati per il trasporto in Italia delle schede votate all’estero. Nel 2025 sono stati altresì effettuati 4.085 interventi di assistenza consolare a favore di cittadini italiani all’estero, di cui 125 rimpatri sanitari. Le sedi consolari hanno poi svolto un ruolo cruciale nella gestione della crisi del Golfo del marzo 2026, organizzando il rimpatrio di circa 10.000 cittadini italiani dai Paesi del Golfo. Altro importante compito della rete consolare consiste nella promozione della lingua, della cultura e della formazione italiana nel mondo. Nel 2025 sono stati finanziati 304 contributi universitari in 66 Paesi e sono state assegnate 1.368 borse di studio a studenti internazionali e italiani residenti all’estero. Sono stati inoltre concessi 387 contributi per la traduzione e diffusione di opere italiane nel mondo, rafforzando così i legami tra l’Italia e le comunità di cittadini all’estero.

(© 9Colonne - citare la fonte)
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