New York - L’Abruzzo del vino conquista New York e chiude con un bilancio positivo l’edizione 2026 di Move the Passion, l’evento internazionale dedicato ai vini abruzzesi e promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo che ha animato nei giorni scorsi Manhattan con degustazioni, masterclass, incontri professionali e appuntamenti aperti al pubblico. Oltre 4.000 persone hanno preso parte alle iniziative organizzate tra Hall des Lumières, New York Vintners e Arlo Soho Rooftop, confermando l’interesse crescente del mercato americano per le produzioni vitivinicole abruzzesi. L’iniziativa, inserita nel programma The Charming Taste of Europe, progetto cofinanziato dall’Unione europea per la promozione dell’agroalimentare di qualità e della cultura del vino europeo, che si è svolto nella prima settimana di giugno, ha coinvolto operatori del settore, giornalisti, buyer, ristoratori, influencer e consumatori. Nel cuore della grande mela, le eccellenze regionali del vino si sono raccontate anche con una masterclass dedicata al Cerasuolo d’Abruzzo, guidata da Alison Napjus, senior editor e tasting director di Wine Spectator, una delle più autorevoli testate del giornalismo enologico statunitense, cui hanno preso parte oltre 70 persone qualificate tra giornalisti, sommeliers, operatori commerciali e professionisti del settore. Apprezzati anche la degustazione “walk-around” riservata agli operatori e gli appuntamenti di networking. Alla cena di gala ospitata alla Hall des Lumières ha preso parte il console generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli. A rendere ancora più significativa la missione americana è stata la formula diffusa dell’evento, sviluppata su tre diverse strutture di Manhattan: La Hall des Lumières, New York Vintners e l’Arlo Soho Rooftop. “La risposta del pubblico e degli operatori è stata straordinaria. Abbiamo registrato un forte interesse in tutti gli appuntamenti; dalla masterclass, che ha fatto registrare il tutto esaurito, fino agli eventi aperti al pubblico che hanno coinvolto circa 4.000 persone. Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato per i vini abruzzesi e vedere una partecipazione così ampia e qualificata conferma che il percorso intrapreso negli ultimi anni sta dando risultati importanti. Oggi l’Abruzzo – ha raccontato il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi - è sempre più riconosciuto e apprezzato non solo per la qualità dei suoi vini, ma anche come territorio e come brand. È un segnale che abbiamo riscontrato non solo a New York, ma anche in altre città americane come Boston e Denver, dove il nome Abruzzo è sempre più presente nelle carte dei vini, nelle attività di promozione e nelle scelte degli specialisti del settore. Un interesse crescente – ha aggiunto Nicodemi - che testimonia come il lavoro di valorizzazione portato avanti negli anni stia producendo risultati concreti e contribuendo a consolidare l’identità della regione tra le realtà vitivinicole italiane più apprezzate e riconoscibili sul mercato internazionale”. (9colonne)
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