Atene - Trentanove opere provenienti dall’Italia, un percorso espositivo tra archeologia, arte antica e Novecento, due sedi museali di rilievo internazionale tra Grecia e Italia. È stata inaugurata al Museo dell’Acropoli di Atene la mostra “La vita italiana dell’arte greca”, promossa dal Ministero della Cultura italiano per raccontare l’influenza dell’arte greca sulla civiltà romana e sulla storia culturale italiana. L’esposizione, visitabile ad Atene fino al prossimo 30 agosto, proseguirà successivamente al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, dove le opere saranno ospitate dal mese di settembre fino all’inizio di gennaio 2027. Mediass, società italiana di brokeraggio assicurativo indipendente e parte del Gruppo Ardonagh, è il broker di riferimento per l’iniziativa del Ministero della Cultura e ha affiancato l’amministrazione nelle attività connesse all’indagine di mercato per la copertura assicurativa relativa al trasporto, alla giacenza museale e al successivo rientro delle opere. La copertura riguarda il trasporto dall’Italia ad Atene e la giacenza presso l’Acropolis Museum per un valore assicurato di oltre 158 milioni di euro, il rientro di sette opere per un valore complessivo superiore a 35 milioni di euro, il successivo trasferimento delle restanti opere da Atene a Reggio Calabria per oltre 123 milioni di euro, la giacenza presso il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e il trasporto finale di rientro nelle sedi di provenienza. Il progetto, che rappresenta un ponte culturale tra Italia e Grecia, riunisce capolavori e testimonianze di straordinario valore storico e artistico, tra cui il Trono Ludovisi, lo Zeus di Ugento con capitello dorico, la Testa di Filosofo sino a opere di Alberto Savinio, Giorgio de Chirico e Gaspare Landi. (9colonne)
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