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“ALLARGARE ALLEANZA,
NON RESTRINGERLA’’

“ALLARGARE ALLEANZA,  <BR> NON RESTRINGERLA’’

"Occorre allargare ancora, non certo restringere". Parla chiaro la segretaria del Pd, Elly Schlein, in merito alle discussioni in corso sul perimetro dell’alleanza di centrosinistra. Proprio nel giorno in cui il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a In Onda su La7, non le manda a dire: “Devo portare al centrosinistra i voti di chi detesta Conte, Bonelli e Fratoianni. Per vincere servono tutti. Se qualcuno preferisce mettere veti invece che prendere voti si sta sparando sui piedi". L'alleanza progressista, spiega Schlein parlando in Direzione al Nazareno, “dovrà lavorare nei prossimi mesi a costruire il programma per l'alternativa" ma "non partiamo da zero". Un intervento in cui arriva l’annuncio che la festa nazionale dell’Unità sarà a Reggio Emilia dal 1° al 13 settembre. “Dobbiamo ribadire con forza che noi, quando ci chiedono chi siamo, siamo quelli che vogliono attuare fino in fondo, articolo per articolo la nostra Costituzione antifascista. Non c’è miglior programma che attuare fino in fondo la nostra Costituzione e prenderci anche un impegno, però, ad attuarla e mai più a modificarla a colpi di maggioranza, perché questo è un segnale chiaro che ci è arrivato dal voto e da chi si è mobilitato al referendum” afferma la leader dem, per poi ribadire sulla legge elettorale: “Siccome non vogliono più andare avanti con la riforma costituzionale, con questa riforma vogliono realizzare il premierato per legge e noi faremo muro, in Parlamento e fuori, insieme alle altre opposizioni. Non faremo passare questa legge elettorale. Faremo tutto ciò che è possibile e che i regolamenti ci consentono di fare per riuscire a frenarli”. Nella legge elettorale, aggiunge,  “ci sono degli aspetti che hanno chiari profili di incostituzionalità” come “un premio enorme che permetterebbe in Senato di arrivare da soli al quorum di garanzia”. La legge “non prevede il voto per i fuorisede, contiene l’antipasto del premierato, mettendo l’obbligo dell’indicazione del premier alla presentazione del programma. Solo un governo chiuso nel palazzo può pensare che la priorità sia la legge elettorale”.  Quanto alla situazione internazionale, “non siamo disposti – afferma Schlein - a rinunciare all’amicizia storica con gli Usa solo perché il presidente americano la mette in discussione, ma bisogna pretendere rispetto e reciprocità, stringendoci con gli altri alleati europei. Il patteggiamento remissivo del governo è stato fallimentare e dannosa. E’ stato sbagliato anteporre l’affinità ideologica all’identità europea”. Intervenuto all'evento “Il giorno della Verità”, il leader M5S Giuseppe Conte ha spiegato che quella in merito all’ingresso di Renzi in coalizione "non è una decisione da prendere adesso. Ora si parla del programma, poi si parlerà di chi coinvolgere".  E in merito alla famosa foto di qualche giorno fa con Schlein, Fratoianni e Bonelli, ha precisato: “Non era una foto ad excludendum di tutti i soggetti che stanno rafforzando l'area di centro, la quarta gamba". (Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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