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Dl lavoro, Bellucci: governo Meloni dimostra continuita’ e costanza

Roma, 24 giu – “Il governo Meloni dimostra continuità e costanza nella politica di promozione del lavoro, della qualità del lavoro e del ‘salario giusto’. Il ministro Calderone ha lavorato serratamente, potendo condividere con le parti sociali, con le categorie professionali di rappresentanza, con i datori di lavoro, con le parti sindacali, questo provvedimento. È stato riconosciuto dai più che era un provvedimento atteso con l'inserimento di un salario giusto, che per la prima volta viene inserito per legge. Nessun altro governo l'ha fatto prima del nostro, del governo Meloni, e questi sono fatti”. Così Maria Teresa Bellucci, viceministra del Lavoro, parlando con i cronisti a Palazzo Madama dopo il via libera definitivo al decreto legge lavoro. “Le dichiarazioni sono state, quindi, ampiamente a supporto di questa iniziativa – sottolinea Bellucci -  Noi siamo orgogliosi, perché abbiamo unito alla visione anche le risorse economiche, per l'ennesima volta inserendo un miliardo di euro per promuovere il lavoro, per promuovere gli incentivi, ma per vincolarli anche a chi promuove una contrattazione di qualità, un salario giusto e dando quindi una risposta alla sinistra, netta e chiara”. “Noi – ribadisce Bellucci - non siamo per il salario minimo, non siamo per il minimo sindacale, noi siamo per una visione alta della politica, del supporto alle persone, della possibilità di essere dei liberi cittadini in grado di autodeterminarsi, non con una ‘paghetta’ di Stato, non con un'assistenza, non con una prebenda fino a se stessa,  ma bensì con delle istituzioni che  sono vicine alle persone per far che possano contribuire  non soltanto alla loro crescita personale, ma alla crescita di questa nazione. Quindi voglio anche io ringraziare il ministro Candelore, perché ha messo a disposizione  tutta la sua competenza, la sua esperienza di decenni. E voglio ringraziare il presidente della Commissione Lavoro Zaffini, perché in questa conversione ha dimostrato sensibilità, capacità di promuovere il dialogo tra tutti i membri della Commissione e poi ha assicurato la conversione della legge rispettando i tempi insieme al dibattito democratico”. “Il governo – conclude la viceministra - lavora bene quando c'è un Parlamento che sa lavorare bene. Soltanto insieme, uniti, possiamo cercare le risposte a di cui questa nazione  ha bisogno, che da troppo tempo sta aspettando e che noi cerchiamo di poter portare a casa. Non è tutto risolto, ci mancherebbe altro, però pensiamo di stare sulla strada giusta e continueremo con determinazione fino alla fine di questa legislatura”. (PO / Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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