Un evento speciale - la Festa d’estate Tuscia Terra di Cinema - chiuderà sabato 18 luglio 2026 la ventitreesima edizione del Tuscia Film Fest. Per l’occasione il suggestivo Sacro Bosco di Bomarzo sarà aperto in via straordinaria con l’illuminazione notturna dei luoghi e il pubblico potrà abbinare la visita del Parco dei Mostri alla partecipazione ad una serie di appuntamenti che caratterizzeranno la serata: le letture di testi di Mattia Torre in alcuni dei luoghi più suggestivi del complesso monumentale e la proiezione speciale che concluderà il programma. Ospite della serata il regista Paolo Virzì che alle ore 21.15 accompagnerà la proiezione del suo ultimo lavoro Cinque secondi, riceverà il premio Tuscia Terra di Cinema e incontrerà il pubblico dell’arena allestita nella zona del Tempio del Vignola. L’appuntamento con Virzì sarà, però, solo il momento finale di un programma che partirà alle ore 19 con l’apertura del Parco e un omaggio dedicato a Mattia Torre, organizzato in collaborazione con il Premio a lui dedicato. Cristina Pellegrino, Massimo De Lorenzo e Carlo De Ruggieri leggeranno tre testi dell’autore, sceneggiatore e regista scomparso nel 2019 in alcuni dei luoghi più suggestivi del Sacro Bosco: la Casa pendente, il Nettuno e l’Orco. Tre tappe che accompagneranno la visita del pubblico al Parco dei Mostri. Il calendario completo della ventitreesima edizione del Tuscia Film Fest con indicazione dei film in programma e degli ospiti previsti, sarà presentato venerdì 3 luglio a Viterbo. Dallo stesso giorno saranno aperte le prevendite per assistere ai nove appuntamenti previsti. Il Premio “Mattia Torre” è dedicato ad autrici e autori under 35 e sono ammessi monologhi comici e umoristici, di satira di costume, politica e sociale. Per partecipare alla seconda edizione c’è tempo fino al 26 luglio 2026; il regolamento e il form d’iscrizione on line sono disponibili su www.tusciafilmfest.com.
PAOLO VIRZÌ Nato a Livorno nel 1974, Paolo Virzì si forma a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia seguendo il corso di Sceneggiatura, dove si diploma nel 1987. Con Furio Scarpelli, suo insegnate al Centro, Virzì nel 1989 compone la sceneggiatura di Tempo di uccidere di Giuliano Montaldo e poi contribuisce alla sceneggiatura di Turnè di Gabriele Salvatores. Nel 1994 esordisce come regista con La bella vita, lungometraggio che gli vale il David di Donatello l’anno seguente come miglior regista esordiente. Nel 1996 realizza Ferie d’agosto, con cui si aggiudica il David Di Donatello come miglior film e con cui ottiene le candidature come miglior regista e migliore sceneggiatura. Nel 1997 Ovosodo, suo terzo film, vince il Leone d’argento al Festival di Venezia e ottiene le candidature a miglior film, regista e sceneggiatura ai David di Donatello. Escono in sala successivamente diverse pellicole, tra cui Baci e abbracci (1999), Caterina va in città (2003) e Tutta la vita davanti (2008). Nel 2010 con La prima cosa bella si aggiudica il David Di Donatello per la miglior sceneggiatura. Dopo Tutti i santi giorni, nel 2014 e 2016 torna a vincere il David Di Donatello come miglior film rispettivamente per Il capitale umano e La pazza gioia. Seguono Ella & John. The Leisure Seeker nel 2017, primo film in lingua inglese di Virzì con protagonisti Donald Sutherland ed Helen Mirren, Notti magiche nel 2018, Siccità nel 2022 e Un altro ferragosto nel 2024. Nel 2025 esce Cinque secondi, suo ultimo lungometraggio con cui ottiene le candidature al David Di Donatello come miglior film e migliore sceneggiatura originale.
CINQUE SECONDI narra la vicenda di Adriano Sereni (Valerio Mastandrea), un avvocato di successo cinquantenne che vive recluso in una decadente tenuta toscana. Il suo isolamento è la conseguenza di un trauma familiare devastante e la monotonia della sua vita quotidiana viene interrotta quando scopre che l'imponente e abbandonata villa è stata occupata abusivamente da una comunità di giovani idealisti. Inizialmente infastidito e ostile, Adriano inizia a spiarli e a confrontarsi con la loro vitalità. Questa convivenza forzata lo porta a confrontarsi con i propri fantasmi, aprendo la strada a un'inaspettata alleanza. Il nuovo film di Paolo Virzì tratta tematiche come l'elaborazione del lutto, la genitorialità e il contrasto generazionale tra la rassegnazione degli adulti e l'autodeterminazione delle nuove generazioni.
(red Gil)
MICHAELA RAMAZZOTTI, ENRICO LO VERSO E CAN YAMAN PREMI ALLA CARRIERA AL SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL
È stata presentata il 26 giugno in conferenza stampa al MUSAP - Museo Artistico Politecnico al palazzo Zapata di Napoli la 16a edizione del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale che si terrà dal 5 al 12 luglio a Vico Equense, diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, con la consegna del premio alla carriera a Benedetto Casillo dalle mani dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia e della vicesindaca di Vico Equense Annalisa Donnarumma. La manifestazione dedicata al cinema sociale trasformerà ancora una volta il Chiostro delle Santissime Trinità e Paradiso in un grande palcoscenico a cielo aperto, ospitando attori, registi e protagonisti del panorama cinematografico e televisivo italiano. Ad aprire il festival, sabato 5 luglio, sarà la cerimonia inaugurale con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello e della madrina dell'edizione 2026, l’attrice venezuelana Mariana Rodriguez, protagonista del film d’apertura “Buen Camino” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, commedia record di incassi ricca di spunti sociali. La serata vedrà sfilare sul red carpet anche Enrico Tijani, volto della serie Rai “Mare Fuori”, insieme agli attori Gina Amarante, Giorgia Gianetiempo, Vladimir Randazzo e Luca Turco, protagonisti di “Un Posto al Sole”. Tra gli appuntamenti più attesi la serata del 6 luglio, quando Enrico Lo Verso riceverà il Premio alla Carriera. Artista sensibile e rigoroso, incontrerà il pubblico nell'arena per raccontare la sua carriera ricca di interpretazioni memorabili, diventate parte della storia del nostro cinema. La serata proseguirà con la proiezione di “Cime tempestose” che verrà premiato col riconoscimento di Film Sperimentazione Sociale dell’Anno. Il 7 luglio spazio a Marco D'Amore, ospite del salotto cinematografico serale, che riceverà il premio come Serie Sociale dell’anno per aver diretto “Gomorra – Le origini”, e a Fortunato Cerlino che introdurrà la proiezione del suo film “Avemmaria”, Miglior Opera Prima Sociale. Il giorno successivo, mercoledì 8 luglio, saliranno sul palco Fabio Balsamo, che nel pomeriggio presenterà il suo primo romanzo “Non è quello che ci aspettavamo”, e Aurora Venosa dalla fortunata serie “La Preside”. In serata la proiezione di “Una battaglia dopo l'altra” di Paul Thomas Anderson, a cui va il riconoscimento con Film Internazionale Sociale dell’Anno. Il 9 luglio sarà dedicato a Micaela Ramazzotti, alla quale verrà conferito il Premio alla Carriera. Protagonista assoluta del cinema italiano contemporaneo, ha firmato un percorso artistico straordinario, imponendosi come una delle interpreti più intense e amate della sua generazione, incontrerà il pubblico prima della proiezione del suo esordio dietro la macchina da presa, “Felicità”. Grande attesa per l'arrivo di Can Yaman che il 10 luglio riceverà il riconoscimento di Attore Internazionale Sociale dell'Anno. Reduce dal successo della serie “Sandokan”, che gli è valsa un Nastro d'Argento, l'attore turco sarà protagonista nel pomeriggio di una masterclass riservata ai giovani del festival nel Cinema Aequa e, in serata, incontrerà il pubblico nell'Arena Fellini per raccontare il proprio percorso artistico e ritirare il premio. Nella stessa serata saranno presenti anche le attrici Mariasole Pollio, Giovanna Sannino e Anna Gaia Sole, che introdurranno la proiezione del film “Come Romeo e Giulietta” di Giuseppe Alessio Nuzzo. L'11 luglio spazio alla cerimonia di premiazione, trasmessa anche in streaming, alla presenza degli autori e dei protagonisti delle opere in concorso e degli ospiti Eduardo Scarpetta e Peppe Iodice. A seguire sarà proiettato “Mi batte il corazon” di Francesco Prisco prodotto da Run Film, introdotto dallo stesso Iodice e dal regista. La manifestazione si concluderà domenica 12 luglio con uno speciale dedicato alle esperienze di “Vision VR” e “Nuovi Linguaggi” offrendo al pubblico di Piazza Umberto I modalità di fruizione alternative e coinvolgimento emotivo attraverso le tecnologie immersive.(red)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione