È stato recuperato il corpo di Enzo Cuomo, 63 anni, rimasto sotto le macerie dell’edificio Petunia, nel quartiere Los Palos Grandes di Caracas, insieme alla moglie Trini Adrian, di 53, e alla figlia ventitreenne Isabella, in seguito al violento terremoto che colpito il Venezuela. Si cercano ancora i corpi delle due donne. L’uomo, originario di Laviano (Salerno), era stato inserito insieme al resto della sua famiglia nella lista dei dispersi: nella cittadina campana, dove si sono seguite le fasi della ricerca con la massima apprensione, nel 1980 persero la vita anche i nonni di Cuomo a causa del terremoto in Irpinia. La ricerca della famiglia Cuomo è partita questa mattina su segnalazione del fratello di Enzo, Gerardo, che da Milano ha lanciato un appello ai soccorritori italiani giunti in Venezuela.
Quest’ultima vittima va ad aggiungersi a un bilancio di morti che si aggira intorno ai 1.450, ancora in costante crescita. Sono invece oltre 50mila le persone disperse dopo la doppia scossa – con una magnitudo pari a 7,2 e 7,5 – del 24 giugno in Venezuela: La Guaira è la città che porta maggiormente i segni del disastro, dal momento che tutte le strade sono ormai occupate dalle macerie. Durante le operazioni di ricerca, inoltre, sono stati ritrovati i corpi del calciatore argentino Lucas Trejo, della moglie Yanina Maranella e i due figli, Aaron e Ainhoa, sotto i resti del palazzo in cui abitavano, a Playa Grande. Le scosse però non sono ancora terminate: i movimenti sismici terrorizzano ancora l’intero Paese sudamericano, mentre gli ospedali sono sempre più affollati, con le squadre di soccorso che, insieme a cittadini locali, continuano a fare il possibile per recuperare altri corpi. (29 giu - sio)





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