Dal 1° luglio entrerà ufficialmente in vigore il dazio di 3 euro verso tutti i pacchi di piccole dimensioni che entrano nel territorio Ue da altri Paesi. Con questa misura temporanea la Commissione europea punta a contrastare nel concreto l'afflusso di articoli - in arrivo principalmente tramite e-commerce - venduti a prezzi molto inferiori rispetto agli standard europei. Le motivazioni del dazio per Bruxelles riguardano la concorrenza sleale nei confronti dei venditori europei, i rischi per la salute, la sicurezza dei consumatori, gli elevati livelli di frode e le preoccupazioni ambientali. Il provvedimento andrà a incidere su colossi del mercato online come quelli cinesi: il pagamento dei 3 euro sarà tutto a carico della piattaforma venditrice - o di chi importa i prodotti - senza alcuna ricaduta economica per il consumatore finale. Il dazio si applicherà ad articolo, in base alla classificazione tariffaria e non alla quantità: ciò significa che, come spiega la Commissione europea in una nota, se si acquistano cinque magliette verrà applicato un dazio doganale di 3 euro; se si comprano, invece, cinque magliette e un orologio scatterà il dazio di 6 euro. (29 giu-sio)





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