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il mio bimbo

Viaggiare con un bambino: i consigli per la vacanza perfetta

Dalle soste regolare alla pianificazione attenta, gli elementi da considerare sono numerosi


Nella mente di tutti spesso riaffiorano i ricordi delle vacanze estive trascorse tra castelli di sabbia, immersioni e conchiglie raccolte insieme ai genitori. Quando si diventa genitori, però, le priorità cambiano. Oltre all'entusiasmo per la vacanza, l'attenzione si concentra soprattutto sull'organizzazione del viaggio. Per farlo al meglio, sono tanti gli aspetti da tenere a mente prima della partenza e durante il tragitto.
Il primo elemento da considerare è che, prima di mettersi in viaggio, occorre individuare sulla mappa i punti migliori in cui fermarsi per fare rifornimento, magari scegliendo luoghi che offrono qualche attrazione. Così i momenti piacevoli si uniscono alla necessità di una pausa. Anche i bagagli vanno preparati con intelligenza: quando vengono sistemati in auto, vanno tenuti separati gli oggetti che potrebbero servire durante il viaggio. È utile preparare anche un cambio di vestiti facilmente accessibile.
Importante anche la sicurezza. Prima della partenza, verificare che il seggiolino auto sia installato correttamente. Da scegliere sempre il modello più adatto all'età e alla corporatura del bambino. Inoltre, bisogna rispettare i ritmi dei più piccoli. Molti genitori preferiscono partire negli orari in cui il bambino è solito dormire, ad esempio durante la notte o dopo pranzo. Se si sceglie di viaggiare di notte, occorre assicurarsi di essere nelle condizioni di guidare in sicurezza e cercare di permettere ai propri figli di continuare a riposare anche una volta arrivati a destinazione. In alternativa, si può programmare una sosta per il pranzo o per uno spuntino: dopo aver mangiato, è probabile che il bambino si addormenti, consentendo di percorrere una buona parte del tragitto in tranquillità. Le soste, poi, vanno fatte con regolarità. Se viaggia una donna in gravidanza, è consigliabile fermarsi a cadenza regolare per permetterle di camminare qualche minuto e distendere le gambe. Anche quando si viaggia con bambini piccoli è preferibile non guidare ininterrottamente per più di due o tre ore.
Il viaggio dovrebbe anche diventare un momento di divertimento. Il tragitto non deve essere vissuto come una semplice attesa, ma può diventare parte integrante della vacanza. Si possono preparare giochi da fare insieme, usare i loro giocattoli preferiti oppure coinvolgerli osservando la cartina. Anche ascoltare musica e cantare tutti insieme può rendere il percorso più piacevole e creare ricordi destinati a rimanere nel tempo.
Infine, non va dimenticata la necessità di portare snack e bevande. Per evitare di fermarsi troppo spesso durante il percorso, si può preparare in anticipo qualche spuntino. Sono ideali alimenti pratici come cracker, fettine di mela, banane, barrette di cereali o di riso e biscotti. È invece preferibile limitare cibi che si deteriorano facilmente o che possono sporcare, come yogurt, alcuni tipi di frutta molto succosa o bevande in contenitori poco pratici. Assicuratevi inoltre che i bambini bevano a sufficienza: acqua e tè, se fanno già parte delle loro abitudini quotidiane, rappresentano sempre la scelta migliore.

(© 9Colonne - citare la fonte)
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