Il Consolato Generale d’Italia a Porto Alegre ha pubblicato sul proprio canale YouTube il documentario “MADRE”, un’opera audiovisiva che racconta il processo creativo e il significato profondo del murale monumentale inaugurato lo scorso maggio sulla facciata della nuova sede consolare. Il lancio del video si inserisce nel programma di celebrazioni per i 150 anni dell’immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul, offrendo una testimonianza documentale sul legame tra arte urbana e radici storiche. Il documentario illustra la genesi dell'imponente opera di 45 metri realizzata dall'artista Hanna Lucatelli sotto la curatela di Giulia Lavinia Lupo. Attraverso interviste e immagini del "dietro le quinte", il filmato ripercorre la ricerca storica e la raccolta di circa 50 testimonianze dirette della comunità locale, che hanno permesso di trasformare memorie familiari e vecchie fotografie in una narrazione visiva collettiva. L'opera, come spiegato nel documentario, eleva la figura femminile a custode della memoria e utilizza il concetto di "Madre" per simboleggiare la terra, la patria e la lingua.
La narrazione audiovisiva mette in luce la metafora della barca, che richiama l'instabilità e la forza della traversata migratoria iniziata nel 1875, e sottolinea la resilienza dei coloni italiani nella loro integrazione nel tessuto sociale brasiliano. Il lancio del documentario segue l'inaugurazione ufficiale della sede consolare, avvenuta lo scorso 4 maggio alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Brasile, Alessandro Cortese, e del Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Riccardo Guariglia. (red – 6 lug)





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