San Paolo - E se un sogno potesse essere custodito per sempre? E se, osservando il tuo riflesso, potessi scoprire non chi sei fuori — ma tutto ciò che esiste dentro di te? E se un luogo che esiste solo nella tua immaginazione potesse trasformarsi in una mappa o in un disegno realizzato con le tue mani? La mostra “Territórios do Sonhar”, della fotografa Elena Givone, a cura di João Kulcsár, all’Istituto italiano di cultura di San Paolo dal 18 luglio al 13 agosto, propone immagini scattate in diverse parti del mondo — tra cui il Brasile — che rivelano infanzie, comunità e storie spesso invisibili. Tra il sogno e la realtà, ogni fotografia è un invito a guardare con più attenzione e curiosità. E perché questa esperienza non si concluda al termine della visita, Espaço Pinart invita il prossimo 18 luglio i bambini, ma anche gli adulti, a partecipare a “Meu sonho, meu mundo interno”, laboratorio d’arte dalle 11 alle 12 pensato per risvegliare l’immaginazione. “Il mio sogno, il mio mondo interiore” è un laboratorio per tutta la famiglia, in cui l’autoritratto è un punto di partenza per scoprire non chi sei fuori, ma tutto ciò che esiste dentro, proprio come la fotografia rivela ciò che spesso passa inosservato. Il 13 agosto si terrà invece il laboratorio per le scuole dal titolo “Mapa dos desejos – território imaginado”: ogni partecipante crea la mappa di un luogo che esiste solo nella sua immaginazione — con le proprie regole, personaggi e segreti — e tutte le mappe si uniscono in un grande atlante collettivo, fatto a mano, da mani piccole con grandi idee. (9colonne)
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