C’era anche il Console Generale d'Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, all'incontro ospitato dall'Italian American Museum dedicato al progetto "In Sanguine Foedus. Nuovo Mondo", promosso da Francesco Andoli e Germana Valentini per valorizzare la storia dell'emigrazione italiana e rafforzare il dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti. Nel corso dell'evento Germana Valentini ha illustrato gli sviluppi del progetto nato a Napoli con il monumentale murale realizzato dall'artista Vittorio Valiante, in collaborazione con INWARD – Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, nel porto di Napoli, storico punto di partenza di milioni di emigranti diretti negli Stati Uniti.
La serata è stata soprattutto l'occasione per annunciare una nuova fase del progetto. Il primo intervento riguarderà la realizzazione di un secondo murale, dedicato a San Gennaro, che sarà realizzato sulla facciata dello storico ristorante Grotta Azzurra, nel cuore di Little Italy a Manhattan. Contestualmente sarà donata alla comunità italoamericana una statua di San Gennaro, realizzata dallo scultore Dante Mortet e ispirata a quella collocata sul Molo San Vincenzo di Napoli. L'opera sarà affidata a Padre Luigi Portarulo nell'ambito del progetto In Sanguine Foedus, quale simbolo del legame tra Napoli e la comunità italiana e italoamericana di New York. Nel corso dell'incontro sono stati inoltre annunciati altri due importanti progetti. Padre Luigi Portarulo ha anticipato l'avvio di una collaborazione con il Duomo di Napoli, i cui dettagli saranno presentati nei prossimi mesi. Parallelamente, il professor Joseph V. Scelsa, fondatore e presidente dell'Italian American Museum, ha annunciato un nuovo progetto dedicato al Tesoro di San Gennaro, destinato a rafforzare ulteriormente la cooperazione culturale tra Napoli e New York.
Nel suo intervento il Console Generale Giuseppe Pastorelli ha espresso apprezzamento per un'iniziativa che valorizza la memoria dell'emigrazione italiana e contribuisce a consolidare i rapporti tra l’ Italia e lgli Stati Uniti. Tra gli ospiti anche John Calvelli, Chairman della National Italian American Foundation (NIAF), che ha ricordato la visita al murale di Napoli e il valore dell'opera come testimonianza della storia degli italiani d'America. Sono intervenuti inoltre Robert Zerilli, proprietario della storica pasticceria Veniero's, e Vincent Zeccardi, proprietario del Caffè Roma, entrambi emozionati nel ritrovare i propri antenati raffigurati nel murale. Apprezzati anche i contributi video dedicati alla realizzazione dell'opera e il videomessaggio di Eliseo Cuccaro, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, che ha richiamato il significato storico del Molo San Vincenzo quale luogo simbolo dell'emigrazione italiana. A chiudere l'incontro è stato il celebre attore italoamericano Dominic Chianese, indimenticabile interprete di Corrado "Junior" Soprano nella serie I Soprano e protagonista anche de Il Padrino - Parte II, che ha regalato al pubblico un’interpretazione a cappella di Santa Lucia Luntana, accolta da un lungo applauso. L'iniziativa conferma come In Sanguine Foedus stia assumendo una dimensione sempre più internazionale. (Germana Valentini)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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