“Dal 28 luglio l'Italia è prigioniera di un vero e proprio incantesimo rovente, un’ondata di calore lunghissima. Non stiamo vivendo una semplice ondata di calore, ma la quarta, estenuante fiammata di un'estate 2026 che sta riscrivendo la nostra storia climatica, surclassando persino alcuni record del famigerato 2003”. Lo afferma Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it. “Nelle ultime due settimane abbiamo dovuto prendere in prestito dal Giappone il termine Kokushobi, giorno di caldo spietato, per descrivere in modo adeguato l'incubo in cui siamo sprofondati. Intrappolati sotto una mostruosa ‘heat dome’ (una gigantesca cupola di calore) di natura ormai euro-africana, abbiamo fatto i conti con le tre vere piaghe di questa canicola. Prima di tutto, il termometro esagerato: picchi di 40-41 gradi hanno infiammato città come Firenze, Terni, Ferrara e Modena, trasformando le aree urbane in fornaci. Poi l'afa asfissiante, che ha reso le nostre coste delle succursali dell'Amazzonia (con umidità alle stelle che ci ha fatto percepire anche 45 gradi). Infine, la terza piaga che ci ha colpito dopo il tramonto con le estenuanti notti super-tropicali con minime tra 26 e 28 gradi: la Pianura Padana e gran parte del Centro-Sud hanno assunto stabilmente il clima della Thailandia. A nulla sono serviti i violenti temporali che, a sprazzi, hanno colpito il Nord e i rilievi appenninici: gli sbalzi termici hanno innescato locali grandinate e raffiche di vento, ma non hanno portato il tanto agognato fresco, lasciandoci a cuocere in un ‘brodo’ ancora più umido. Continueremo a sudare stando immobili e a tenere accesi i condizionatori 24 ore su 24 per tutto il periodo di Ferragosto, con picchi massimi che toccheranno ancora i 37-39 gradi nelle zone interne. Ma la luce in fondo al tunnel potrebbe avere una data precisa: lunedì 17 agosto. Come avevamo preannunciato, la nostra salvezza arriverà da molto lontano. Tra i Grandi Laghi, tra Usa e Canada, una provvidenziale perturbazione, dopo aver attraversato l'Oceano Atlantico, sfilato sotto la Groenlandia e tagliato la Francia, dovrebbe raggiungere l'Italia tra lunedì 17 e martedì 18 agosto portando la svolta con il calo termico tanto atteso. Ci prepariamo dunque a salutare questo inferno durato mesi”. (12 ago – red)
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione