Investire Sgr, in qualità di gestore del Fondo Immobili Pubblici (Fip), contribuirà in maniera diretta a sostenere le persone e i nuclei familiari in condizioni di fragilità abitativa nell'ambito dell'emergenza che ha interessato Spin Time, l'edificio occupato di via Santa Croce in Gerusalemme, a Roma. "L'iniziativa - si legge in una nota - nasce dalla volontà della Sgr, tra le principali società italiane attive nel social e nell'affordable housing, di offrire una risposta concreta e immediata ai nuclei familiari che, a seguito dell'incendio sviluppatosi nello stabile il 29 luglio scorso e della conseguente evacuazione, si sono trovati improvvisamente privi di una sistemazione abitativa e che, per condizioni di particolare fragilità, non sono in grado di provvedere autonomamente a una soluzione alternativa" si legge in una nota. Il contributo di 500mila euro sarà messo a disposizione di Roma Capitale mediante delegazione di pagamento, contribuendo così alle spese necessarie per il reperimento di soluzioni alloggiative temporanee. Saranno privilegiate, per quanto possibile, le strutture situate nel quartiere Esquilino così da tutelare in particolare le situazioni di maggiore fragilità e favorire la continuità scolastica ed educativa dei minori, preservando il radicamento territoriale dei nuclei interessati. Roma Capitale individuerà le strutture e i servizi necessari e curerà le relative procedure, mentre Investire Sgr provvederà direttamente ai pagamenti nei limiti del contributo previsto. Intanto, ieri si è tenuto questo pomeriggio in Campidoglio un nuovo incontro tra Roma Capitale e una delegazione della comunità di Spin Time per fare il punto sulla situazione e sulle soluzioni individuate dall'amministrazione. "Nel corso dell'incontro - si legge in una nota di Roma Capitale - la delegazione ha espresso apprezzamento per la disponibilità e per il lavoro svolto finora dall'amministrazione e dai suoi uffici. Il confronto si è concentrato sulle soluzioni alloggiative proposte e sulle eventuali difficoltà emerse, con l'obiettivo di individuare le risposte più adeguate alle diverse esigenze". "Roma Capitale, in continuità con il lavoro svolto finora, proseguirà nella ricerca di strutture, privilegiando per quanto possibile soluzioni nell'Esquilino o nelle aree limitrofe, con particolare attenzione alle esigenze dei nuclei con minori, alla continuità dei percorsi scolastici e al mantenimento dei legami con il territorio. Ad oggi è stata trovata una sistemazione alternativa a circa 160 persone. Gli incontri proseguiranno anche nelle prossime settimane, per mantenere un confronto costante e coordinare progressivamente le soluzioni e gli interventi necessari", conclude la nota. Dagli occupanti arriva però una risposta negativa alla proprietà: "Le persone che abitano Spin Time da 13 anni non si sono trovate improvvisamente prive di una sistemazione abitativa. Sono state evacuate e non fatte rientrare per precisa volontà di Investire Sgr. Nel suo comunicato, Investire Sgr dice di impegnarsi perché siano privilegiate, per quanto possibile, le strutture situate nel quartiere Esquilino così da tutelare in particolare le situazioni di maggiore fragilità e favorire la continuità scolastica ed educativa dei minori, preservando il radicamento territoriale dei nuclei interessati. Investire Sgr, insomma, si professa molto preoccupata del destino delle famiglie, al punto da richiamare la territorialità come elemento fondamentale per tutelare persone a cui per anni è stato negato il diritto alla casa. È la stessa proprietà che mette a repentaglio questa comunità da 13 anni. Investire Sgr pensa che questi 500mila euro siano risolutivi per le fragilità. L'unica risoluzione possibile è la vendita del palazzo di Spin Time per trasformarlo definitivamente in un modello d'abitare cooperativistico e mutualistico. Questa situazione può risolversi solo trovando un accordo che permetta alle famiglie di rientrare a casa loro". (12 ago-roc)
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