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direttore Paolo Pagliaro

UE, INGRESSI IRREGOLARI
-37% DA INIZIO ANNO

UE, INGRESSI IRREGOLARI <BR> -37% DA INIZIO ANNO

Secondo i dati preliminari a disposizione di Frontex, gli attraversamenti irregolari delle frontiere dell'Unione Europea sono diminuiti del 37% nei primi sette mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con circa 61.000 rilevamenti registrati alle frontiere esterne dell'Ue. Tali cifre non tengono conto degli eventi eccezionali verificatisi a fine luglio alle frontiere esterne di Ceuta. In base ai dati attualmente disponibili, la maggior parte delle principali rotte migratorie ha registrato un numero di attraversamenti inferiore rispetto al 2025. Le rotte del Mediterraneo orientale e del Mediterraneo centrale sono state le più frequentate, rappresentando complessivamente circa il 60% di tutti i rilevamenti inclusi nel totale degli ingressi nell'Ue. La rotta dell'Africa occidentale ha registrato il calo più marcato, mentre quella del Mediterraneo occidentale è stata l'unica rotta principale a segnare un aumento. “La diminuzione complessiva registrata finora è riconducibile a diversi fattori, tra cui la costante cooperazione con i paesi partner e le misure preventive adottate nei principali paesi di partenza, che hanno contribuito a ridurre le partenze verso l'Europa”, sottolinea l’agenzia in una nota. La rotta del Mediterraneo orientale è stata la più frequentata nei primi sette mesi del 2026, con 20.232 rilevamenti, in calo del 28% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il Mediterraneo centrale ha registrato 16.454 rilevamenti, un calo del 55% rispetto ai primi sette mesi del 2025. La Libia è rimasta il principale Paese di partenza lungo questa rotta.  Il Mediterraneo occidentale ha registrato circa 11.500 rilevamenti ed è stato l'unica rotta principale a mostrare un aumento, sulla base dei dati attualmente disponibili. La rotta dell'Africa occidentale ha registrato il calo più marcato, con una diminuzione dei rilevamenti del 60%, scesi a 4.682. La rotta dei Balcani occidentali ha registrato 4.910 rilevamenti, in calo del 26%. La frontiera terrestre orientale ha registrato 3.209 rilevamenti, in calo del 44%. Parallelamente, i tentativi e gli attraversamenti riusciti della Manica verso il Regno Unito sono diminuiti del 46%, con 22.469 rilevamenti registrati. Tali dati vengono conteggiati in uscita dall'Ue e, pertanto, non rientrano nel totale degli ingressi nell'Ue. (Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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