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direttore Paolo Pagliaro

TRUMP: KIM UN AMICO
E BACCHETTA SEUL

TRUMP: KIM UN AMICO <br> E BACCHETTA SEUL

Ancora una volta il presidente americano Donald Trump sorprende gli alleati con una serie di dichiarazioni spiazzanti. Questa volta a farne le spese è stata la Corea del Sud, alleato chiave di Washington nella regione: il tycoon ha annunciato che gli Stati Uniti intendono ridurre la partecipazione alle esercitazioni congiunte, citando i suoi rapporti positivi con il leader nordcoreano Kim Jong Un e la mancanza di sostegno da parte di Seul nei confronti dell'Iran. “Di recente ho chiesto al Presidente della Corea del Sud se volesse unirsi a noi nella denuclearizzazione della Repubblica islamica dell'Iran, e mi hanno risposto: 'No, grazie!’”, ha scritto su Truth uno stizzitissimo Trump il cui “rimprovero” relativo al disimpegno dalla guerra contro Teheran è già stato ampiamente utilizzato per bacchettare gli alleati della NATO. Eppure, proprio Kim Jong-un, ricordando il fallimento dei colloqui sulla denuclearizzazione con gli Stati Uniti durante il primo mandato di Trump, aveva di recente affermato che la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran è la dimostrazione plastica della necessità di mantenere operativo un arsenale di deterrenza nucleare.

In un discorso all'Assemblea Suprema del Popolo nordcoreana, pubblicato a marzo, Kim ha infatti accusato Washington di “atti di terrorismo e aggressione sponsorizzati dallo Stato”, senza però menzionare esplicitamente l'Iran. Ma questo non è bastato a frenare l’impeto di amicizia del tycoon verso il dittatore nordcoreano. “In virtù del mio ottimo rapporto con Kim Jong Un, della Corea del Nord, non sono contento del fatto che gli Stati Uniti abbiano, molto tempo fa, accettato di partecipare a esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud”, ha infatti scritto Trump su Truth. “Queste esercitazioni non solo sono costose, con gran parte dei costi a carico degli Stati Uniti d'America (come al solito!), ma inviano un segnale totalmente inappropriato e ostile a un Paese che, da quando Donald J. Trump è Presidente, si è sempre dimostrato non minaccioso e rispettoso”. Impossibile non tornare con la memoria ad altri post di The Donald nei quali il soggetto era invece il presidente russo Vladimir Putin. (17 LUG - deg)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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