“Questa sera, nel consueto spirito di amicizia, ho parlato con il Ministro degli Esteri tedesco Wadephul”. Lo ha scritto ieri Antonio Tajani, vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in un post sul suo profilo X. "Il dialogo tra Italia e Germania prosegue, con priorità data alla questione migratoria: condividiamo la comune preoccupazione per Ceuta e la necessità di garantire la massima protezione delle frontiere esterne dell'Unione europea. Confermiamo la necessità di una lotta coordinata contro i trafficanti e del rafforzamento della dimensione esterna dell'UE", ha aggiunto Tajani. "Abbiamo confermato il nostro pieno sostegno all'Ucraina e continueremo a lavorare per la fine della guerra e per adeguate garanzie di sicurezza per Kiev", ha proseguito il ministro. "Condannando la violenza e le azioni dei coloni in Cisgiordania, rafforziamo il nostro impegno per la de-escalation tra Israele e Libano e per la soluzione dei due Stati. Dobbiamo adoperarci per garantire la libertà di navigazione e la sicurezza delle rotte commerciali nell'Hormuz e nel Mar Rosso", ha aggiunto Tajani, sottolineando che "Italia e Germania continuano a lavorare per coordinare le iniziative di politica estera, dai Balcani all'Africa, al fine di difendere e proteggere al meglio la sicurezza e gli interessi dei nostri cittadini e dell'Europa". (20 AGO - red)
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