Mps lancia due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco Bpm e Banca Generali, per un corrispettivo di circa euro 25,31 miliardi ed euro 8,72 miliardi, rispettivamente: è quanto si legge in una nota dell’istituto senese, che rende conto della riunione del Consiglio di amministrazione che si è tenuto ieri. “L’obiettivo – si legge in una nota - è creare un nuovo campione nazionale di riferimento, con competenze distintive e complementari nel Banking, nell’Advisory e nel Wealth Management. Un progetto industriale di rilevanza sistemica volto a costituire un gruppo finanziario italiano più forte, più competitivo e più resiliente, con oltre euro 810 miliardi in Total financial assets. Un’aggregazione finalizzata a rafforzare il quadro competitivo del settore, sostenere il credito all’economia reale, valorizzare il risparmio di lungo termine e contribuire alla crescita del Sistema Italia”. Mps parla di “un progetto con obiettivi coerenti con le priorità strategiche già delineate da Banco Bpm e rafforzati dall’iniziativa parallela su Banca Generali” e di “significativa opportunità di creazione di valore, con sinergie pre-tax run-rate stimate in circa euro 2,6 miliardi annui, di cui circa euro 0,8 miliardi dall’integrazione di Mediobanca, come da guidance al mercato”. Nel comunicato si legge inoltre di “distribuzione di euro 4 miliardi a favore degli azionisti Mps quale distribuzione straordinaria da corrispondere in parte in cassa (euro 1 miliardo) e in parte in azioni generali (euro 3 miliardi, pari a circa il 4,5% del capitale sociale di generali agli attuali corsi di mercato)”, per un “rapporto di cambio pari a 1,567 nuove azioni Mps per ciascuna azione Banco Bpm, che implica una combinazione tra pari a valori di mercato, e pari a 6,958 nuove azioni Mps per ciascuna azione Banca Generali, che implica un premio del 10% sulla base dei prezzi ufficiali al 19 agosto 2026 sulla base del prezzo ufficiale al 19 agosto 2026”. Si tratta, assicura l’istituto senese, di “un’opzione attrattiva per gli azionisti Mps, che preserva l’integrità del valore di Mps e del suo marchio storico e prosegue il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni”. “Una concreta opportunità – sottolinea Mps - per gli azionisti di Banco Bpm e Banca Generali, supportata da una significativa crescita dell’Eps e da un elevato profilo di remunerazione”. Il gruppo aggregato, sottolinea il ceo di Mps Luigi Lovaglio in conference call con gli analisti, “avrebbe una capitalizzazione di mercato pro forma di circa 80 miliardi di euro, posizionandosi tra le prime dieci banche europee e al secondo posto in Italia per crediti alla clientela e rete di sportelli. Stiamo creando quindi un gruppo italiano più forte, di rilevanza europea, radicato nell'economia nazionale e pronto a competere in un settore in continua evoluzione", assicura il numero uno dell’istituto. (Roc)
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