New York - La Chiesa di Napoli, attraverso il MUDD – il Museo diocesano diffuso di Napoli – ha accolto la richiesta di Don Luigi Portarulo di ottenere una reliquia di San Gennaro, destinata alla comunità della Grande Mela, avviando l’interlocuzione formale con l’Arcidiocesi di New York; un gesto di straordinario significato, reso possibile anche grazie alla disponibilità e alla sensibilità del Cardinale Don Mimmo Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, che ha accolto e sostenuto l’iniziativa. L’iniziativa assume un significato ancora più forte perché il 2026 segna il centenario della Festa di San Gennaro di Little Italy. Da cento anni la comunità italoamericana celebra il Santo nel cuore di New York e proprio nell’anno del centenario la reliquia proveniente da Napoli è destinata a raggiungere quella stessa comunità, producendo un ideale incontro tra la storia dell’emigrazione italiana e il futuro delle nuove generazioni. Il viaggio della reliquia si colloca accanto al percorso di In Sanguine Foedus- il grande murale firmato dall’artista napoletano Vittorio Valiante di fronte al Molo San Vincenzo, a Napoli - ed è un gesto della Chiesa di Napoli verso la comunità di New York, nel segno della fede e della comune devozione a San Gennaro, che da un secolo accompagna la vita della comunità italoamericana. Per custodire la reliquia nasce un’opera originale progettata da Dante Mortet, della storica Bottega Mortet di Roma, specializzata da oltre un secolo nell’arte sacra, e realizzata in bronzo dorato 999/1000. Il reliquiario racconterà attraverso la scultura la storia di San Gennaro e il legame profondo tra Napoli e New York, affidando alla custodia la rappresentazione visuale di memoria, fede e identità di due comunità unite dall’Oceano. (9colonne)
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