“Nonostante il duro lavoro svolto insieme al mio team e al mio staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di rinunciare alla partecipazione agli US Open di quest'anno”. L’annuncio arriva su X dal numero uno del mondo, Jannik Sinner. “Tornando ad allenarmi in campo a Monte Carlo negli ultimi giorni, ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e deluso, dato che New York occupa un posto speciale nel mio cuore; non vedevo l'ora di tornare a giocare in quell'atmosfera elettrizzante, davanti a un pubblico fantastico”, sottolinea Sinner. L’altoatesino ha partecipato sette volte allo US Open. Rimane il primo, e finora unico, italiano nell'albo d'oro in singolare maschile: nel 2024 si è imposto perdendo solo due set lungo il percorso. In quell'occasione è diventato il primo giocatore nato negli anni Novanta con almeno una semifinale all'attivo in tutti i major. Proprio allo US Open ha debuttato in uno Slam, nel 2019, perdendo contro Stan Wawrinka, campione tre anni prima. Eliminato al primo turno nel 2020 contro Karen Khachanov, dopo essere stato avanti di due set, ha raggiunto gli ottavi nel 2021 e i quarti nel 2022, come Matteo Berrettini: mai due italiani erano arrivatì così avanti in una stessa edizione del torneo in singolare maschile. Nel 2022 il suo percorso si è interrotto nei quarti di finale contro Carlos Alcaraz dopo cinque ore e 15 minuti, al quinto set, nonostante avesse avuto un match point nel quarto set. L’incontro si è concluso alle 2:50 del mattino (ora locale), e resta il match terminato più tardi nella storia degli US Open. Dopo l'ottavo di finale del 2023, edizione nella quale batte Stan Wawrinka prima di cedere contro Alexander Zverev dopo 4 ore e 41 minuti di gioco, e il trionfo del 2024, Sinner è tornato in finale a Flushing Meadows nel 2025. Dodici mesi fa a New York è diventato il quarto giocatore dell’Era Open a raggiungere cinque finali consecutive nei tornei del Grande Slam, dopo Roger Federer (10 tra il 2005 e il 2007, 8 tra il 2008 e il 2010), Novak Djokovic (6 tra il 2015 e il 2016, 5 tra il 2020 e il 2021) e Rafael Nadal (5 tra il 2011 e il 2012). (Roc)
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