Occupazione ai massimi, disoccupazione ai minimi, spread in calo, deficit ridotto, più risorse per sanità e famiglie, stretta sull'immigrazione irregolare e investimenti in energia, scuola, sicurezza e agricoltura. È il bilancio dell'azione dell'esecutivo contenuto nella brochure "Record e risultati", diffusa da Fratelli d’Italia per rivendicare i risultati raggiunti dall'insediamento dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Il dossier parte dal mercato del lavoro. Secondo i dati riportati nella pubblicazione, gli occupati sono passati dai 23,252 milioni del novembre 2022 ai 24,370 milioni del luglio 2026, mentre il tasso di occupazione avrebbe raggiunto il 63,2%. Nello stesso periodo, la disoccupazione sarebbe scesa dal 7,8% al 5,8%, con quella giovanile al 18,9%. La brochure segnala inoltre oltre 1,3 milioni di lavoratori a tempo indeterminato in più e 534mila precari in meno, mentre il tasso di occupazione femminile sarebbe salito dal 51,6% al 54,5%. Ampio spazio viene dedicato alle misure per famiglie e lavoratori. Tra queste figurano il Bonus mamme, l'estensione dei congedi e l'aumento dell'indennizzo per il congedo parentale. Il documento ricorda inoltre il potenziamento del Bonus nido, il Bonus nascite da mille euro e le modifiche al calcolo dell'Isee per le famiglie numerose. Sul fronte fiscale, la brochure rivendica la riduzione degli scaglioni Irpef e gli interventi sul cuneo fiscale, quantificando in oltre 21 miliardi di euro le risorse "immesse direttamente nelle tasche degli italiani".
Il capitolo economico-finanziario mette al centro la riduzione dello spread Btp-Bund, passato - secondo la brochure - dai 233 punti base del 21 ottobre 2022 a meno di 80 punti base, e il calo del rapporto deficit-Pil dall'8,1% del 2022 al 3,1% del 2025. Il governo attribuisce questi risultati alla stabilità politica e alla credibilità riconquistata sui mercati, mentre indica nel Superbonus una delle principali eredità che continuano a pesare sui conti pubblici. Sul fronte dell'immigrazione, il dossier rivendica una riduzione degli sbarchi: nei primi sette mesi del 2026 sarebbero arrivati in Italia circa 16mila migranti, il 55% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025 e l'80% in meno rispetto al 2023. Vengono inoltre indicati 5.620 rimpatri effettuati dal primo gennaio al 26 agosto 2026. Il governo richiama il cosiddetto "modello Meloni", fondato sul controllo delle frontiere, sugli accordi con i Paesi di origine e transito e sul protocollo con l'Albania. La brochure dedica un capitolo anche alla sicurezza, rivendicando 45mila assunzioni nelle forze dell'ordine e oltre 4mila operazioni "Alto impatto". Vengono inoltre citati il calo degli omicidi, la cattura di 108 latitanti, 278 maxi operazioni e 4.177 arresti, oltre agli interventi contro occupazioni abusive, baby gang e criminalità diffusa. Per la sanità, il governo sottolinea l'aumento del Fondo sanitario nazionale dai 126 miliardi del 2022 a quasi 143 miliardi previsti per il 2026. Il dossier richiama inoltre il decreto sulle liste d'attesa e segnala che nel primo semestre del 2026 sarebbero state erogate oltre 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi di garanzia.
Tra gli altri capitoli figurano le politiche contro la violenza sulle donne, la cultura, l'intelligenza artificiale, l'export, il turismo e l'agricoltura. Sul commercio estero, il documento indica esportazioni passate da 626 miliardi nel 2022 a oltre 643 miliardi nel 2025, con l'obiettivo dichiarato di raggiungere quota 700 miliardi entro il 2027. Per l'agricoltura, vengono rivendicati investimenti Masaf per 16,8 miliardi nel triennio 2023-2025 e un export agroalimentare record di 72,4 miliardi nel 2025. Un capitolo è dedicato infine alla politica energetica. La brochure sostiene che da ottobre 2022 ad aprile 2026 la potenza rinnovabile installata sia aumentata di circa 24 Gigawatt e richiama gli interventi contro il caro energia. Accanto alle rinnovabili, il governo rivendica il via libera della Camera, nel giugno 2026, al ddl delega sull'energia nucleare sostenibile e l'obiettivo di sviluppare una filiera nazionale basata anche su Small Modular Reactors e reattori avanzati di quarta generazione. Chiudono il quadro scuola, università e sport. Il governo rivendica, tra l'altro, il calo dell'abbandono scolastico dall'11,5% del 2022 al 7,3%, l'aumento del Fondo di finanziamento ordinario delle università a 9,4 miliardi nel 2026 e gli investimenti nello sport e nelle infrastrutture sportive.





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