Columbia Records e Legacy Recordings, la divisione di Sony Music Entertainment dedicata al catalogo, pubblicano oggi “The Rolling Thunder Revue: The 1976 Live Recordings” di Bob Dylan. Il box set da 39 cd documenta integralmente il tour del 1976 di Bob Dylan, insieme a uno straordinario gruppo di musicisti e artisti ospiti, che ha segnato un'ulteriore svolta nella carriera live del cantautore. Sempre oggi esce anche un set da 3 Lp contenente il concerto completo del 16 maggio 1976 a Fort Worth, remixato a partire dai nastri multitraccia originali (ed è online nel sito web https://bobdylan.lnk.to il brano “Going, Going, Gone” registrato durante quel live). Partito il 18 aprile 1976 da Lakeland, in Florida, e conclusosi a Salt Lake City il 25 maggio 1976, il tour si articolò in 27 date, quasi tutte rappresentate nelle 371 tracce mai pubblicate prima. Un'epoca leggendaria e brillante della carriera di Dylan: le registrazioni del tour rivelano come le sue esibizioni, progressivamente sempre più furiose, siano culminate nel concerto completo di Fort Collins del 23 maggio 1976, remixato a partire dai nastri multitraccia originali, dal quale nacque lo speciale Hard Rain, trasmesso in diretta una sola volta. «“Idiot Wind” nell’Hard Rain della NBC è una delle esecuzioni più furiose e brillanti che Dylan abbia mai realizzato davanti a una telecamera», scrive lo scrittore e giornalista musicale Mikal Gilmore nel suo saggio esclusivo incluso nelle note di copertina. «Ancora una volta, fu tutto estemporaneo. Una sola sera, una sola ora. Non fu mai proiettato in un cinema. Non fu mai ritrasmesso, né pubblicato in videocassetta o DVD. È scomparso. Tutto ciò che resta del film The Rolling Thunder che non fu mai realizzato, ma che invece si svolse sui palchi per quattro settimane e mezzo nella primavera del 1976, è ciò che ora tenete tra le mani. Fate partire la musica, chiudete gli occhi e assaporate la storia».
La seconda parte del leggendario tour di The Rolling Thunder Revue vide Dylan accogliere nella sua compagnia vecchi amici e collaboratori. Dylan si riunì a Joan Baez per proporre una serie di emozionanti duetti in numerose date, tra cui le esecuzioni di “Blowin’ in the Wind” e “Railroad Boy”.
La band di Dylan comprendeva il bassista Rob Stoner, la violinista Scarlet Rivera e il batterista Howie Wyeth — tutti musicisti che avevano partecipato all’album di grande successo “Desire” — oltre ai chitarristi Mick Ronson (degli Spiders from Mars di David Bowie), Steven Soles, David Mansfield e T Bone Burnett. Burnett ricorda: «The Rolling Thunder Revue fu il primo tour nazionale di punk rock. Aprì una porta che portò a un'esplosione furiosa di nuova musica — The Clash, Elvis Costello, The Ramones, The Sex Pistols e tanti altri. Dylan l’aveva fatto di nuovo. È bravo ad attraversare porte che nessun altro riesce nemmeno a vedere, porte che gli altri credono siano muri.» Il Deluxe set da 39 cd contiene 381 tracce, 371 delle quali mai pubblicate prima, oltre a un booklet con le note di copertina di Mikal Gilmore e fotografie rare. Il set da 3 lp con il concerto completo di Fort Worth comprende 22 tracce. Inoltre Sony Music ha anunciato una nuova serie di ristampe dedicate al catalogo di Bob Dylan. Tra le uscite “Self Portrait” (1970), “Empire Burlesque” (1985) e “Knocked Out Loaded” (1986). Per chi ama l'energia dal vivo, torna in formato Lp “Bob Dylan At Budokan”, lo storico live registrato a Tokyo nel 1978. La selezione include anche “Dylan” (1973), la raccolta di cover e outtake, e “Greatest Hits Vol. 3”. (6 nov - red)
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