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Simest, primo semestre 2026: 6 miliardi di euro per la crescita internazionale delle imprese

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Simest, primo semestre 2026: 6 miliardi di euro per la crescita internazionale delle imprese

Berlino - Nel primo semestre del 2026 Simest ha sostenuto investimenti per circa 6 miliardi di euro, in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge dalla relazione finanziaria al 30 giugno illustrata dall’amministratrice delegata Regina Corradini D’Arienzo e approvata dal Cda di Simest. Nei primi sei mesi dell’anno Simest ha servito circa 1.900 imprese, di cui oltre 1.100 nuove aziende; circa il 90% dei clienti è rappresentato da piccole e medie imprese. Il supporto all’export – gestito attraverso il Fondo 295/73 in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) – ha raggiunto 4,8 miliardi di euro, con un incremento del 15% rispetto al primo semestre 2025, confermando il ruolo di Simest nel favorire la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali. Prosegue inoltre il rafforzamento della solidità patrimoniale, con un patrimonio netto di circa 340 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al primo semestre 2025. Il risultato lordo raggiunge circa 10,4 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto al primo semestre 2025, mentre l’utile netto si attesta a circa 7 milioni di euro, con un incremento dell’8%. “Non abbiamo aspettato che le tensioni internazionali diventassero emergenza per le nostre imprese: l’instabilità dei mercati energetici e le difficoltà di accesso ad alcune rotte commerciali, in particolare verso il Medio Oriente, richiedevano una risposta tempestiva, ed è quanto abbiamo messo in campo con la finanza agevolata”, ha commentato Corradini D’Arienzo. “Allo stesso tempo - ha aggiunto - continuiamo a lavorare su un fronte spesso meno visibile, ma altrettanto decisivo e strategico: quello delle imprese di filiera che, pur non esportando direttamente, sostengono l’intera competitività del Made in Italy. I risultati del primo semestre, dunque, confermano la capacità di Simest di accompagnare un numero crescente di imprese italiane nei loro percorsi di crescita internazionale, mobilitando risorse sempre più rilevanti a sostegno della competitività del nostro sistema produttivo. L’incremento degli investimenti sostenuti, il forte sviluppo della finanza agevolata e soprattutto l’ingresso di oltre 1.000 nuove imprese confermano che l’ascolto del tessuto produttivo e la velocità di risposta a supporto degli investimenti permettono alle imprese e soprattutto alle pmi di crescere. Continueremo a lavorare, in sinergia con il Gruppo Cdp, sotto la regia della Farnesina e con gli attori del Sistema Italia – Sace, Ice, Camere di commercio e associazioni degli imprenditori – per rafforzare la presenza del Made in Italy nei mercati strategici e accompagnare le imprese, incluse le più piccole della filiera, nelle nuove sfide dello scenario internazionale”. (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)
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