Madrid - L’Istituto italiano di cultura di Madrid ospita la mostra “Metamorfosis. Las transformaciones de la belleza”, la nuova personale dell’artista italiano Andrea Crespi, a cura di Clelia Patella, aperta al pubblico dal 18 giugno al 29 agosto. Attraverso pittura, installazione, scultura e processi digitali, Andrea Crespi sviluppa una riflessione sul concetto di bellezza e sulla sua trasformazione nell’era contemporanea. Al centro della sua ricerca si colloca la “Neosintesi”, principio artistico che unisce memoria e innovazione, passato e futuro, fisico e digitale, reinterpretando forme e simboli della tradizione classica attraverso i linguaggi visivi del presente. La mostra si sviluppa in tre spazi espositivi: la Sala degli Specchi, dedicata al riflesso e alla moltiplicazione dell’immagine; la Sala Bianca, che mette in relazione corpo e percezione attraverso opere ispirate a “Amore e Psiche” e “Venere e Marte”; e la Sala Belvedere, dedicata alle possibilità offerte dall’intelligenza artificiale e dai processi algoritmici nella costruzione delle immagini contemporanee. Per l’occasione, Andrea Crespi ha inoltre realizzato una nuova grande opera ispirata a Venere e Marte, prendendo come riferimento il celebre gruppo conservato al Museo del Prado di Madrid, creando così un ponte ideale tra il patrimonio artistico spagnolo e la sensibilità contemporanea italiana. Con “Metamorfosis”, Madrid diventa luogo d’incontro tra l’eredità classica europea e le nuove forme della creatività contemporanea, in un dialogo tra arte, tecnologia e memoria culturale. (9colonne)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione