Praga - Si chiama “Suggestioni d’Italia. Dal neorealismo al XXI secolo” la mostra curata da Riccardo Passoni e allestita presso la cappella barocca dell’Istituto italiano di cultura di Praga e aperta al pubblico dal 10 luglio al 20 settembre. L’esposizione propone un viaggio attraverso la fotografia italiana dal secondo dopoguerra ai primi anni Duemila, ripercorrendo una stagione che ha preceduto la rivoluzione digitale e che ha contribuito in modo determinante alla costruzione dell’immaginario visivo dell’Italia. L’esposizione nasce da una significativa selezione di opere provenienti dalla raccolta fotografica della Gam – Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino e della Fondazione per l’arte moderna e contemporanea Crt, una delle più importanti collezioni dedicate alla fotografia italiana. Attraverso gli scatti di 12 tra i maggiori protagonisti della fotografia italiana - Nino Migliori, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Ugo Mulas, Ferdinando Scianna, Mario Cresci, Aurelio Amendola, Enzo Obiso e Bruna Biamino – il percorso espositivo restituisce una pluralità di sguardi sul paesaggio, sulle città e sulla dimensione sociale dell’Italia. Dalle Alpi alle grandi metropoli, dalla pianura emiliana al Mezzogiorno fino alla Sicilia, le immagini in bianco e nero e a colori accompagnano il visitatore in un itinerario che supera gli stereotipi della cartolina per raccontare un’Italia autentica, complessa e in continua trasformazione. Un susseguirsi di sensibilità, linguaggi e atmosfere che testimonia l’evoluzione della fotografia italiana e la sua straordinaria capacità di interpretare il paesaggio, la memoria e l’identità del Paese. La mostra è organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Praga in collaborazione con la Gam – Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino e la Fondazione per l’arte moderna e contemporanea Crt, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga. (9colonne)
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