Buenos Aires - Dal 3 al 9 settembre l’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires presenta una nuova edizione della Settimana del cinema italiano, in collaborazione con Cinecittà, il Ministero della Cultura italiano, l’Ambasciata d’Italia, l’Agenzia Ice e Cinépolis Recoleta. La capitale argentina sarà una delle otto città dell’America Latina e dell’America Centrale ad accogliere simultaneamente la 12esima edizione della Settimana del cinema italiano, un’iniziativa dedicata alla promozione e alla diffusione del cinema italiano contemporaneo. Le proiezioni si terranno presso Cinépolis Recoleta con una selezione di dodici lungometraggi recenti e la presenza di importanti registi ospiti. L’edizione 2026 propone un percorso attraverso diverse rappresentazioni dell’Italia contemporanea, con film che affrontano la vita quotidiana, i legami familiari e affettivi, la giovinezza, l’identità, la memoria, il territorio e le trasformazioni della società italiana. La programmazione riunisce registi affermati e nuove voci del cinema italiano e attraversa generi diversi, dalla commedia al dramma, dal thriller al cinema di genere e al romance. Il film di apertura sarà “La vita va così” di Riccardo Milani, che sarà presente a Buenos Aires in occasione della proiezione. Ambientato nei paesaggi della Sardegna, il film intreccia le vite di diversi personaggi e racconta relazioni umane, emozioni e percorsi personali. Saranno inoltre presenti come ospiti Pierfrancesco Diliberto, Pif, regista di “Che Dio perdona a tutti”, e Nicolangelo Gelormini, regista de “La gioia”. La presenza dei registi offrirà al pubblico l’opportunità di incontrare gli autori e approfondire i film presentati e alcuni aspetti della produzione cinematografica italiana contemporanea. La selezione comprende inoltre film che hanno ricevuto importanti riconoscimenti del cinema italiano. Tra questi, “Le città di pianura” di Francesco Sossai, premiato all’ultima edizione dei David di Donatello; “Primavera” di Damiano Michieletto; e “La città proibita” di Gabriele Mainetti. Completano la programmazione “Il rapimento di Arabella” di Carolina Cavalli, “Un anno di scuola” di Laura Samani, “Per te” di Alessandro Aronadio, “Breve storia d’amore” di Ludovica Rampoldi, “Tre ciotole” di Isabel Coixet e “Testa o croce?” di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis. (9colonne)
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