"Ci aspettiamo che le autorità spagnole, in collaborazione con le autorità marocchine, mantengano l'impegno di garantire che le misure adottate in risposta alla situazione non abbiano alcun impatto sull'area Schengen, in linea con le posizioni espresse dagli Stati membri nell'incontro informale di accordo e cooperazione". Lo ha dichiarato Magnus Brunner, Commissario europeo per gli affari interni e la migrazione, in un post sul suo profilo X pubblicato al termine della riunione straordinaria sulla situazione al confine tra Marocco e Spagna della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo, svoltasi ieri. "La Commissione è in stretto contatto con le autorità spagnole per valutare tempestivamente le loro esigenze e fornire supporto ove necessario", ha aggiunto Brunner. "Le nostre aspettative sono chiare: ogni persona interessata deve sottoporsi alle necessarie procedure di registrazione e ai controlli di sicurezza in conformità con le norme UE, e chi risulta non avere diritto di soggiorno deve essere rimpatriato senza eccezioni, in modo rapido ed efficace", ha proseguito. "La perdita di vite umane a Ceuta ci ricorda che i trafficanti di migranti traggono profitto dalla miseria umana e mettono a rischio la vita delle persone: per questo la Commissione europea ha proposto una nuova direttiva contro il traffico di esseri umani, per rafforzare il quadro giuridico penale. Ora il Parlamento europeo e il Consiglio devono agire senza indugio: l'Europa deve dimostrare che chi sfrutta le persone vulnerabili a scopo di lucro sarà indagato, perseguito e assicurato alla giustizia", ha concluso Brunner. (lug)
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