Il patrimonio espositivo del MEV – Museo dell'Emigrazione Veneta si arricchisce di un nuovo ed importante documento storico. È stata posizionata all'interno della teca della sala espositiva "Costruire" la carta d’identità francese per "lavoratore industriale" straniero appartenuta ad Agostino Angelo Zoldan. Il documento fu rilasciato il 30 marzo 1934 dal prefetto del dipartimento dell’Oise in favore di Zoldan, nato a Castellavazzo il 28 agosto 1888 e di professione scalpellino. La testimonianza documentale offre uno spaccato diretto sulle dinamiche burocratiche e lavorative che caratterizzavano l'emigrazione veneta verso la Francia negli anni Trenta del Novecento. Materiali d'archivio come carte d'identità, corrispondenze private, certificati personali e fotografie d'epoca rivestono un valore centrale per la ricostruzione storica e la conservazione della memoria collettiva del fenomeno migratorio. A questo proposito, la direzione del MEV lancia un appello aperto a tutti i veneti residenti in Veneto, ma anche ai tanti discendenti veneti sparsi nel mondo. L'invito riguarda la condivisione di qualsiasi documentazione di famiglia legata alle storie di emigrazione: le famiglie possono contribuire donando il materiale originale in forma fisica, oppure inviando le scansioni e i file in formato digitale per consentirne l'archiviazione e la valorizzazione nel catalogo del museo senza separarsi dai ricordi affettivi. (red - 13 ago)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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