New York – Nesea, la barca a vela di 13 mt salpata da Castellammare del Golfo (Sicilia) lo scorso settembre, è arrivata a New York per la consegna della Bandiera del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana MEI di Genova a Ellis Island. Al comando dell'imbarcazione, un architetto e marinaio napoletano, Francesco Felice Buonfantino, che ha attraversato l'Atlantico fino alla Martinica, per poi proseguire verso nord attraverso i Caraibi e le Bahamas e raggiungere la Florida. Da Miami, la rotta ha seguito l'Intracoastal Waterway, la grande via d'acqua interna che costeggia la costa orientale degli Stati Uniti fino a New York, ripercorrendo idealmente alcune delle rotte che per generazioni hanno condotto uomini e donne verso il Nord America. Quella della Nesea non è stata soltanto una traversata oceanica, ma un viaggio carico di significato, capace di intrecciare la memoria della migrazione italiana con il presente. Buonfantino è infatti il progettista del MEI di Genova, il museo nazionale che racconta le storie, le emozioni e le speranze dei milioni di italiani partiti alla ricerca di un futuro migliore. È inoltre alla guida di Gnosis Progetti SpA, lo studio che ha progettato anche il futuro Museo dell'Emigrazione di Napoli. La partenza da Castellammare del Golfo richiama una delle immagini più profonde della storia dell'emigrazione italiana: quella di un Paese attraversato per generazioni da partenze, attese, distanze e ritorni. Oggi, in una forma completamente diversa, un piccolo equipaggio ha seguito una rotta verso gli stessi luoghi che accolsero milioni di italiani, dando vita a un viaggio che mette in dialogo passato e presente, memoria e contemporaneità. (9colonne)
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